La presidente della Comunità di Madrid, Isabel Díaz Ayuso, ha assicurato questo lunedì, dopo il suo incontro privato con Papa Leone XIV in Vaticano, di aver trovato il Pontefice «con grande entusiasmo» in vista della sua imminente visita in Spagna. Durante l’incontro, durato circa un’ora, Ayuso ha consegnato al Santo Padre la Medaglia Internazionale della Comunità di Madrid e gli ha illustrato i preparativi che la regione sta ultimando per accoglierlo tra il 6 e il 9 giugno prossimi.
In dichiarazioni —politicamente corrette— ai media dopo aver lasciato il Palazzo Apostolico, Ayuso ha spiegato che gran parte della conversazione ha ruotato attorno all’accoglienza che il Papa troverà a Madrid e all’atmosfera che vivrà durante il suo soggiorno. «Abbiamo parlato soprattutto dell’entusiasmo che suscita il suo arrivo, del Madrid che troverà: un Madrid di vita per strada, di apertura, di mescolanza e di gioia», ha affermato.
Un’ora di conversazione su Madrid, la fede e i giovani
La presidente madrilena ha sottolineato che durante l’udienza entrambi hanno affrontato questioni legate alla fede, alla convivenza e ad alcune delle sfide che le società occidentali devono affrontare. Tra queste ha menzionato la situazione dei giovani, l’integrazione, l’Ispanità e la crescente crisi di solitudine che colpisce molte persone.
«Siamo consapevoli che gran parte di ciò che ci accade dipende dal fatto che le nostre società sono sempre più piccole, parliamo sempre meno tra di noi e siamo sempre più soli», ha riflettuto Ayuso. In tal senso, ha sottolineato l’importanza della vita comunitaria e dell’incontro personale come risposta a molti dei problemi contemporanei.
La presidente ha inoltre spiegato di aver condiviso con Leone XIV alcune preoccupazioni legate all’impatto delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale, questioni che ha definito sfide comuni per le società attuali.
Un regalo per mostrare come Madrid vive la fede
Durante l’udienza, Ayuso ha consegnato al Papa vari doni preparati appositamente per l’occasione. Tra questi ha evidenziato un libro realizzato negli ultimi mesi che raccoglie fotografie e testimonianze di diverse celebrazioni religiose della Comunità di Madrid.
Come ha spiegato, la pubblicazione mostra tradizioni come i presepi di San Lorenzo de El Escorial e Buitrago de Lozoya o le rappresentazioni della Passione che si celebrano in località come Chinchón, Morata de Tajuña e Daganzo.
«Volevamo preparargli qualcosa con affetto e con cura», ha sottolineato la presidente, che ha anche consegnato al Pontefice alcuni prodotti tipici madrileni, tra cui le bizcotelas di San Lorenzo de El Escorial e le palmeritas di Morata de Tajuña.
«Vuole molto bene alla Spagna»
Ayuso ha assicurato che Leone XIV affronta con entusiasmo il suo prossimo viaggio apostolico e ha sottolineato l’affetto che il Pontefice nutre per la Spagna. «È molto entusiasta perché vuole molto bene alla Spagna», ha affermato.
Sebbene abbia evitato di rivelare dettagli concreti della conversazione privata —e non abbia voluto parlare di temi politici— ha insistito più volte sull’attesa con cui il Papa attende la sua visita. «La sensazione che mi trasmette è di grande entusiasmo», ha ribadito.
Madrid si prepara ad accogliere il Papa
La presidente ha espresso il desiderio che la visita permetta di mostrare al mondo la realtà attuale di Madrid e l’atmosfera che si vive nella regione. «Credo che siamo un Paese che sa festeggiare, che sa mettere da parte per un momento le differenze e incontrarsi in ciò che unisce», ha affermato.
Ayuso si è detta convinta che la visita di Leone XIV sarà un’opportunità per rafforzare i legami tra i cittadini e trasmettere un’immagine di speranza, convivenza e comunità. «Ce ne andiamo con l’entusiasmo e la speranza che vada tutto molto bene, che si senta molto orgoglioso della Spagna e dell’Ispanità», ha concluso.