La Fraternità Sacerdotale San Pio X (FSSPX) ha annunciato questa settimana i nomi dei quattro sacerdoti che riceveranno la consacrazione episcopale il prossimo 1 luglio a Écône. La decisione fa parte del piano di successione presentato dalla Fraternità per garantire la continuità del suo apostolato e della formazione sacerdotale nei prossimi decenni.
Tra i sacerdoti scelti figura questo francese di 42 anni con esperienza nel campo educativo e che attualmente dirige il distretto del Benelux, una delle circoscrizioni più importanti della FSSPX in Europa.
Dall’insegnamento alla direzione del distretto del Benelux
Michel Poinsinet de Sivry è nato in Francia in una famiglia cattolica di sette figli. Ha compiuto i suoi studi sacerdotali prima nel seminario di Flavigny e poi a Écône, dove è stato ordinato sacerdote nel 2008.
I suoi primi anni di ministero si sono svolti nell’ambito educativo. Ha iniziato lavorando alla scuola Saint-Joseph-des-Carmes, nel sud della Francia, prima di assumere nel 2011 la direzione della scuola primaria Saint-Louis di Parigi. Durante quel periodo ha unito le sue responsabilità accademiche alla cura pastorale di una cappella a Seine-Saint-Denis e alla collaborazione nell’apostolato della chiesa parigina di Saint-Nicolas-du-Chardonnet.
Successivamente ha diretto per sei anni il collegio-liceo Saint-Jean-Baptiste-de-La-Salle, a Camblain-l’Abbé, vicino ad Arras, uno dei centri educativi legati alla Fraternità in Francia.
Nel 2022 è stato nominato superiore del distretto del Benelux, incarico che continua a ricoprire. Oltre al francese, parla inglese e continua a studiare tedesco e olandese.
Un sacerdote segnato dalla formazione e dall’apostolato
Gli interventi pubblici di Michel Poinsinet de Sivry riflettono una preoccupazione costante per la trasmissione della fede e la formazione delle nuove generazioni. Gran parte del suo ministero sacerdotale è stata legata all’educazione, ambito che considera inseparabile dalla missione evangelizzatrice della Chiesa.
Per il sacerdote francese, la scuola cattolica non è solo un luogo di istruzione accademica, ma uno strumento destinato a formare intelligenze capaci di conoscere la verità e di vivere in conformità ad essa.
«La scuola cattolica non produce eruditi; forma uomini riflessivi».
La sua visione dell’insegnamento attribuisce inoltre un’importanza centrale alla disciplina, al senso del dovere, alla responsabilità e allo spirito di sacrificio, elementi che considera essenziali per la formazione integrale della persona.
Vita interiore, perseveranza e trasmissione della tradizione
Oltre alla sua dedizione al campo educativo, Poinsinet de Sivry ha ripetutamente sottolineato la necessità di unire l’azione apostolica a una solida vita spirituale. Sottolinea la preghiera, la messa, il rosario e i sacramenti come fondamento di ogni autentico apostolato, chiarendo che l’attività esterna perde la sua efficacia se non è sostenuta da una profonda vita interiore.
L’importanza della perseveranza e della fedeltà alla tradizione ricevuta. La figura di monsignor Marcel Lefebvre è riferimento di continuità dottrinale e di forza di fronte alle difficoltà che la Fraternità Sacerdotale San Pio X ha attraversato dalla sua fondazione.
Un altro tratto caratteristico del suo pensiero è l’importanza che attribuisce alla perseveranza e alla fedeltà nella trasmissione della fede. In questo contesto, la figura di monsignor Marcel Lefebvre occupa un posto di rilievo come riferimento di continuità dottrinale e di fermezza di fronte alle difficoltà che la Fraternità Sacerdotale San Pio X ha affrontato dalla sua fondazione.
Dopo più di un decennio dedicato all’insegnamento e alla formazione dei giovani, e dopo aver assunto responsabilità di governo all’interno della Fraternità, Michel Poinsinet de Sivry si prepara ora a compiere il passo successivo all’interno della FSSPX con le consacrazioni episcopali previste per il prossimo mese di luglio a Écône.
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