Il Consiglio Presbiterale della diocesi di Vitoria ha reso pubblico questo martedì un documento di sostegno esplicito al vescovo Juan Carlos Elizalde, in un contesto segnato dalle recenti critiche interne rivolte alla sua gestione pastorale e all’orientamento della Chiesa alavesa.
Il testo, approvato dopo l’ultima riunione ordinaria dell’anno tenutasi lo scorso 25 maggio, sottolinea la “comunione, il sostegno e l’adesione ecclesiale” dei sacerdoti che compongono questo organo consultivo verso il prelato di Vitoria.
“Il Consiglio Presbiterale desidera contribuire positivamente a questo tempo ecclesiale”, afferma il documento, che si conclude esprimendo il desiderio di continuare a costruire “una Diocesi viva, vicina, sinodale, vocazionale ed evangelizzatrice” attorno al vescovo Elizalde.
Un messaggio di unità dopo le critiche al vescovo
La pubblicazione del testo arriva dopo la diffusione di una lettera firmata inizialmente da due sacerdoti —e sostenuta, secondo i promotori, da decine di altri presbiteri— in cui si criticava il governo pastorale di Elizalde, denunciando presunti casi di “abuso di potere” e segnalando una svolta conservatrice nella diocesi.
In risposta, il vescovo di Vitoria ha negato pubblicamente che la lettera rappresentasse la maggioranza del clero diocesano e ha difeso sia la sua gestione sia il lavoro svolto nell’ultimo decennio per affrontare la crisi vocazionale e l’invecchiamento del presbiterio.
Il nuovo comunicato del Consiglio Presbiterale mostra un’immagine di coesione istituzionale in mezzo a questa situazione di tensione interna.
La diocesi riconosce un momento “particolarmente esigente”
Nel documento, i sacerdoti riconoscono apertamente le difficoltà attuali che la Chiesa in Álava sta attraversando, menzionando “la crescente secolarizzazione”, “la difficoltà di trasmettere la fede alle nuove generazioni”, “l’indebolimento di molte comunità” e “l’invecchiamento del presbiterio”.
Di fronte a ciò, il Consiglio Presbiterale punta su una “rinnovata conversione pastorale” e su un “impulso evangelizzatore” centrato su “Gesù Cristo, la vita sacramentale, la fraternità e l’annuncio del Vangelo”.
I sacerdoti esprimono inoltre il loro sostegno al IV Piano Diocesano di Evangelizzazione, denominato Surrexit, ispirato al passo evangelico di Emmaus e concepito come la principale linea guida pastorale della diocesi per i prossimi anni.
Sostegno alla sinodalità e alle vocazioni
Il documento valuta anche l’applicazione pratica del Sinodo della Sinodalità nella vita diocesana, definendolo come “una forma concreta di essere e procedere nella Chiesa” basata su “l’ascolto, il discernimento, la partecipazione e la comunione”.
Allo stesso modo, il Consiglio Presbiterale accoglie con speranza l’iniziativa “Centinelas de la mañana”, promossa per rafforzare la dimensione vocazionale all’interno della comunità cristiana.
L’attuale Consiglio Presbiterale è stato costituito lo scorso mese di marzo dopo elezioni a cui ha partecipato più del 61% dei sacerdoti della diocesi di Vitoria.