Carmelitani, certosini e oblati preparano in silenzio la liturgia del Papa a Madrid

Carmelitani, certosini e oblati preparano in silenzio la liturgia del Papa a Madrid

La prossima visita apostolica di Leone XIV a Madrid in occasione del Corpus Domini non solo mobiliterà migliaia di fedeli e gran parte della Chiesa madrilena. Avrà anche alle spalle il lavoro silenzioso di monasteri e comunità contemplative che, da clausure e conventi, preparano alcuni degli elementi liturgici che il Pontefice utilizzerà durante la grande celebrazione eucaristica prevista per il 7 giugno in Plaza de Cibeles. Come ha informato l’Arcidiocesi di Madrid, diverse congregazioni religiose hanno partecipato alla realizzazione di teli liturgici, asciugamani da sacrestia e altri oggetti destinati alla Messa presieduta dal Santo Padre.

Le Carmelitane Scalze confezionano i teli liturgici del Papa

Tra le comunità coinvolte ci sono le Carmelitane Scalze del Monastero di Santa Teresa di Gesù di Ponzano, incaricate di realizzare il set d’altare che Leone XIV e i concelebranti useranno durante l’Eucaristia del Corpus Domini.

Il corredo comprende il corporale, i purificatori, il manutergio e la tovaglia d’altare, confezionati con ricami semplici ed eleganti, in sintonia con la solennità liturgica della celebrazione. L’incarico è stato affidato dalle Marie dei Tabernacoli, opera fondata nel 1911 da san José María Rubio con l’obiettivo di accompagnare spiritualmente il Signore nei tabernacoli e promuovere la riparazione eucaristica.

L’Arcidiocesi sottolinea così il ruolo discreto ma essenziale della vita contemplativa nella vita della Chiesa, una missione che lo stesso Leone XIV ha definito qualche mese fa come “silenziosa, feconda e insostituibile”.

Certosini e Oblate collaboreranno anch’essi alla celebrazione

Oltre ai teli liturgici, la sacrestia allestita nella Real Casa de Correos disporrà di altri elementi realizzati da comunità religiose. I monaci della Certosa di Miraflores, a Burgos, hanno preparato i saponi di fiori ed essenze che il Papa userà prima della Messa, frutto del tradizionale lavoro manuale dei certosini.

Da parte loro, le Oblate di Cristo Sacerdote hanno ricamato lo stemma pontificio sugli asciugamani da sacrestia destinati alla celebrazione.

Più di 2.000 pissidi e diverse chiese eucaristiche intorno a Cibeles

L’Arcidiocesi di Madrid ha inoltre preparato sei chiese eucaristiche nei dintorni di Plaza de Cibeles. In quei templi si celebrerà la Santa Messa durante la mattina del Corpus Domini per consacrare le particole che saranno poi distribuite tra i partecipanti all’Eucaristia presieduta da Leone XIV.

I teli liturgici di queste chiese sono stati confezionati da diverse congregazioni e realtà ecclesiali, tra cui Carmelitane Scalze, Oblate di Cristo Sacerdote, Ancelle del Santissimo Sacramento e gruppi di ricamatrici legate a parrocchie madrilene.

Si prevede l’uso di 2.300 pissidi con 200 particole ciascuna, in uno dei più grandi dispiegamenti eucaristici organizzati a Madrid negli ultimi anni. Inoltre, diverse parrocchie rimarranno aperte fino alle due del pomeriggio per facilitare la comunione a chi non potrà riceverla durante la celebrazione principale, compresa un’attenzione specifica per le persone celiache.

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