Il regista statunitense ha concluso le riprese del tanto atteso sequel de «La Pasión de Cristo» dopo 134 giorni di riprese in Italia. La prima parte arriverà nelle sale il 6 maggio 2027, in coincidenza con l’Ascensione del Signore, mentre la seconda è stata posticipata al 2028.
Vent’anni dopo che «La Pasión de Cristo» ha scosso gli schermi di mezzo mondo e si è trasformato in un fenomeno culturale senza precedenti, Mel Gibson ha svelato le prime immagini del suo seguito: «The Resurrection of the Christ», un’epopea biblica in due parti che affronterà il mistero centrale della fede cristiana.
Le riprese, che si sono svolte interamente in Italia —con location a Roma, Bari, Ginosa, Craco, Brindisi e Matera—, si sono concluse prima del previsto dopo 134 giorni di riprese. Tuttavia, Gibson ha annunciato contemporaneamente un ritardo nelle date di uscita: la prima parte passerà dal 26 marzo al 6 maggio 2027, mentre la seconda è stata posticipata di un anno intero, dal 6 maggio 2027 al 25 maggio 2028. Entrambe le date coincidono con la solennità dell’Ascensione del Signore nei rispettivi anni.
«Questo film rappresenta una parte fondamentale dell’opera della mia vita e mi ha richiesto tutto come regista e come artista. Questo è molto più di un film per me. È una missione che porto avanti da più di vent’anni: raccontare ciò che credo sia la storia più importante della storia umana»
Lo stesso Gibson ha descritto le sceneggiature, che ha co-scritto insieme a Randall Wallace, come un «viaggio lisergico», sottolineando che mai aveva letto nulla di simile. Il cast ha subito cambiamenti significativi rispetto al film originale: Jaakko Ohtonen e Mariela Garriga assumono i ruoli di Gesù e Maria Maddalena —che nel 2004 erano interpretati da Jim Caviezel e Monica Bellucci—, accompagnati da Pier Luigi Pasino, Kasia Smutniak, Riccardo Scamarcio e Rupert Everett.
Un’eredità cinematografica e le sue ombre
«La Pasión de Cristo» ha detenuto per due decenni il record di film con classificazione R più incassato nella storia del cinema statunitense, con 370 milioni di dollari di incasso domestico —record superato nel 2024 da «Deadpool & Wolverine»—. A livello globale, il film ha incassato 610 milioni di dollari con un budget di appena 30 milioni, consolidandosi come una delle produzioni indipendenti più redditizie di tutti i tempi.
La distribuzione della nuova uscita sarà gestita da Lionsgate in Nord America e Regno Unito, con una vasta rete di distributori internazionali che include territori in Europa, America Latina, Africa e Oceania. Adam Fogelson, presidente di Lionsgate Motion Picture Group, ha definito Gibson un «vero visionario» e ha assicurato che ogni immagine delle riprese «sembra un capolavoro pittorico che prende vita».