Il Vaticano prepara un incontro privato di Leone XIV con le vittime di abusi durante il suo viaggio in Spagna

Il Vaticano prepara un incontro privato di Leone XIV con le vittime di abusi durante il suo viaggio in Spagna

Il Vaticano starebbe preparando un incontro privato tra papa Leone XIV e vittime di abusi commessi nell’ambito ecclesiale durante la prossima visita del Pontefice in Spagna. Secondo quanto confermato da fonti dell’Arcivescovado di Madrid a Europa Press, l’incontro si sta organizzando “con intensità” e potrebbe tenersi nella sede della Nunziatura Apostolica a Madrid.

L’incontro avrebbe luogo presumibilmente domenica 7 o lunedì 8 giugno e farebbe parte degli incontri privati che il Papa suole tenere durante i suoi viaggi apostolici e che di solito non appaiono previamente riflessi nell’agenda ufficiale della Santa Sede.

Un incontro discreto impulsato da Madrid

Secondo le informazioni pubblicate, l’incontro è in preparazione da settimane da parte dell’Arcivescovado di Madrid e non includerebbe solo vittime di abusi sessuali commessi da membri del clero, ma anche persone legate ai cosiddetti “abusi di coscienza”.

La possibilità di questo incontro era già stata accennata dal cardinale José Cobo durante la presentazione dell’agenda del viaggio papale. L’arcivescovo di Madrid ha spiegato che esistevano “altri tipi di incontri” ancora non chiusi pubblicamente e ha ricordato che questo tipo di appuntamenti privati di solito diventano pubblici solo dopo essere stati celebrati.

“Senza dubbio ha un elenco e il Papa lo ha anche richiesto, di possibili incontri privati”, ha dichiarato Cobo.

Argüello parla di “dolore e responsabilità speciale”

Il presidente della Conferenza Episcopale Spagnola, monsignor Luis Argüello, si è riferito anche martedì alla possibilità dell’incontro e ha riconosciuto che nella Chiesa esiste “un dolore e una responsabilità speciale” di fronte agli abusi commessi nell’ambito ecclesiale.

“È una possibilità”, ha affermato Argüello, insistendo sul fatto che questo tipo di riunioni di solito si conoscono successivamente e non prima di essere celebrate.

Il presidente della CEE ha difeso inoltre i passi compiuti dalla Chiesa negli ultimi anni, sebbene abbia ammesso che “non sono mai sufficienti” di fronte al “dolore scandaloso provocato da questo tema”.

Al contempo, Argüello ha rivendicato che non esistano “vittime di prima e vittime di seconda”, in riferimento ad altri ambiti sociali in cui si verificano anche abusi e che, secondo alcuni settori ecclesiali, ricevono un’attenzione pubblica disuguale.

Leone XIV e la questione degli abusi

Dall’inizio del suo pontificato, Leone XIV ha mantenuto la linea segnata dai suoi predecessori riguardo alla necessità di ascoltare le vittime e rafforzare la lotta contro gli abusi all’interno della Chiesa.

Gli incontri privati con le vittime durante i viaggi apostolici sono diventati una pratica abituale nei pontificati recenti, sebbene la Santa Sede suole gestire questi appuntamenti con la massima discrezione.

In caso di conferma definitiva dell’incontro a Madrid, si tratterebbe di uno dei gesti più delicati e simbolici del viaggio del Papa in Spagna.

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