Il prefetto del Dicastero per la Dottrina della Fede, il cardinale Víctor Manuel “Tucho” Fernández, ha pubblicato questo 13 maggio —solennità di Nostra Signora di Fatima— una dichiarazione sulla Fraternità Sacerdotale San Pio X (FSSPX), ribadendo che le consacrazioni episcopali annunciate dalla Fraternità senza mandato pontificio costituirebbero “un atto scismatico”.
La nota, diffusa ufficialmente dal Vaticano, cita espressamente il motu proprio Ecclesia Dei di san Giovanni Paolo II, pubblicato dopo le consacrazioni episcopali effettuate da monsignor Marcel Lefebvre nel 1988.
La dichiarazione del Dicastero
Il comunicato indica che le future ordinazioni episcopali annunciate dalla FSSPX “non hanno il corrispondente mandato pontificio” e ricorda le conseguenze canoniche previste dalla Chiesa per questo tipo di atti.
Inoltre, il testo afferma che il papa Leone XIV continua a pregare affinché i responsabili della Fraternità riconsiderino la decisione adottata.
Testo completo della dichiarazione
Dichiarazione di Sua Eminenza il cardinale Víctor Manuel Fernández, prefetto del Dicastero per la Dottrina della Fede
«In relazione alla Fraternità Sacerdotale San Pio X, si riafferma quanto già comunicato.
Le ordinazioni episcopali annunciate dalla Fraternità Sacerdotale San Pio X non contano con il corrispondente mandato pontificio. Questo gesto costituirà “un atto scismatico” (Giovanni Paolo II, Ecclesia Dei, n. 3) e “l’adesione formale allo scisma costituisce una grave offesa a Dio e comporta la scomunica stabilita dal diritto della Chiesa” (ibid., 5c; cf. Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi, Nota esplicativa, 24 agosto 1996).
Il Santo Padre continua nelle sue preghiere chiedendo allo Spirito Santo che illumini i responsabili della Fraternità Sacerdotale San Pio X affinché tornino sui loro passi riguardo alla gravissima decisione che hanno preso».
Vaticano, 13 maggio 2026.