El sindaco di Madrid, José Luis Martínez-Almeida, ha annunciato che il Comune conferirà la Llave de Oro de la Villa al papa Leone XIV durante la visita che il Pontefice effettuerà nella capitale il prossimo 7 giugno, in qualità di capo di Stato della Città del Vaticano.
L’annuncio è stato effettuato durante la colazione informativa di Nueva Economía Fórum, evento in cui ha partecipato anche il presidente della Conferenza Episcopale Spagnola, mons. Luis Argüello. Almeida ha qualificato la visita del Papa come “storica”, ricordando che dal 2011, con la Giornata Mondiale della Gioventù e Benedetto XVI, un pontefice non visitava la Spagna.
Madrid riceverà il Papa con la sua massima distinzione istituzionale
La concessione della Llave de Oro de la Villa si inquadra nel Reglamento de Honores y Distinciones del Ayuntamiento de Madrid, che prevede questa distinzione per i capi di Stato stranieri come gesto di cortesia e amicizia internazionale.
Il pezzo, elaborato come un’opera di oreficeria, riproduce simbolicamente le antiche chiavi delle mura e rappresenta la fiducia e l’accoglienza dei madrileni nei confronti dei leader che visitano ufficialmente la città.
Almeida ha assicurato che Madrid “si sente profondamente orgogliosa” di ricevere il Santo Padre e di offrirgli “l’accoglienza che merita”.

“Una bussola morale imprescindibile”
Il sindaco ha sottolineato che la consegna della Llave de Oro sarà un “testimonianza dell’affetto, dell’ammirazione e del cariño” di Madrid verso Leone XIV, che ha definito “una bussola morale imprescindibile nei tempi che viviamo”.
Almeida ha approfittato inoltre dell’annuncio per rivendicare le radici cristiane della capitale. Madrid, ha affermato, è “una città che non ignora né dimentica le sue radici” e che si basa su di esse come “il modo migliore di affrontare il nostro futuro”.
Il precedente di Benedetto XVI
La consegna della Llave de Oro a Leone XIV segue la tradizione municipale di distinguere i grandi leader internazionali che visitano Madrid in viaggio ufficiale.
Durante la sua visita nella capitale nel 2011 in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù, Benedetto XVI ricevette la stessa distinzione.
