Le strade che videro il martirio di Antonio Molle Lazo si affollano per la coronazione della Vergine di Villadiego

Le strade che videro il martirio di Antonio Molle Lazo si affollano per la coronazione della Vergine di Villadiego

Peñaflor ha vissuto questo sabato 9 maggio una giornata storica con l’incoronazione canonica della Vergine di Villadiego, patrona della località sevillana, in una celebrazione che ha trasformato completamente il municipio. Migliaia di vicini hanno accompagnato l’immagine durante gli atti religiosi e la successiva processione straordinaria, in un’atmosfera di grande solennità e partecipazione popolare.

Balconi addobbati, strade ornate e altari effimeri hanno segnato il percorso di una processione particolarmente attesa nella località. La cerimonia di incoronazione è stata presieduta dall’arcivescovo di Siviglia, monsignor José Ángel Saiz Meneses, e ha riunito autorità civili, confraternite e fedeli arrivati da diversi punti dell’Andalusia.

La Vergine di Villadiego costituisce una delle devozioni più antiche della provincia sevillana e occupa da secoli un posto centrale nella vita religiosa di Peñaflor. La tradizione colloca l’origine dell’avvocazione nei tempi della Reconquista.

La celebrazione si collega inevitabilmente alla storia di alcune strade che durante la Guerra Civile sono state scenario del martirio di Antonio Molle Lazo. Il giovane requeté di Jerez è stato arrestato a Peñaflor nell’agosto del 1936 e sottoposto, secondo numerose testimonianze, a brutali torture per obbligarlo a bestemmiare e rinnegare la sua fede.

I racconti conservati sostengono che Antonio Molle è stato mutilato e infine assassinato in piena strada a Peñaflor dopo aver ripetuto insistentemente il grido di “¡Viva Cristo Rey!”. Alcuni testimoni dell’epoca hanno affermato che è morto con le braccia aperte e le gambe incrociate, in una posizione simile a quella di Cristo crocifisso.

Novant’anni dopo, le stesse strade dove si è verificato quel crimine hanno accolto il passaggio solenne della patrona incoronata di Peñaflor in una delle maggiori celebrazioni religiose che il municipio ricordi nelle ultime decadi.

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