La comunità carmelitana di Jonquières, vicino a Compiègne (Francia), chiuderà nei prossimi mesi dopo aver constatato l’impossibilità di continuare a causa dell’invecchiamento delle sue religiose e della mancanza di vocazioni. La decisione è stata confermata il 21 aprile dal vescovo Jacques Benoit-Gonnin.
Attualmente, il monastero conta solo sei monache, tutte di età avanzata e senza ricambio generazionale. Dopo un processo di discernimento, la comunità ha deciso di cessare la sua attività, ponendo fine a una presenza stabilita in questo luogo dal 1992.
La chiusura si inserisce in una tendenza sempre più visibile in Europa, dove numerose comunità religiose contemplative scompaiono a causa della combinazione di mancanza di vocazioni e invecchiamento dei loro membri.
Un Carmelo con più di tre secoli di storia
Il Carmelo di Compiègne affonda le sue radici nel 1641, quando fu fondato sotto l’ispirazione di Santa Teresa de Ávila, in piena espansione della vita contemplativa in Francia.
La sua storia è stata segnata da uno degli episodi più significativi della persecuzione religiosa durante la Rivoluzione Francese: il martirio di sedici carmelitane, ghigliottinate a Parigi il 17 luglio 1794 dopo essere state espulse dal loro convento.
Prima della loro esecuzione, le religiose offrirono le loro vite per mesi per la pace della Chiesa e della società. La loro storia ha ispirato opere come Diálogos de las Carmelitas, di Georges Bernanos, e l’opera di Francis Poulenc, che hanno portato la loro testimonianza a un pubblico internazionale.
Un testimonianza riconosciuta dalla Chiesa
La Chiesa ha riconosciuto ufficialmente questo martirio quando Papa Francesco ha approvato la loro canonizzazione il 18 dicembre 2024. La canonizzazione è stata celebrata con atti liturgici a Compiègne e Parigi, inclusa una processione che ha percorso il cammino verso il luogo della loro esecuzione. Oggi, una targa commemorativa indica quel luogo, mentre a Jonquières si conservano le loro reliquie.
Sebbene la comunità scompaia, la chiusura non cancella il peso spirituale di questo Carmelo, il cui lascito rimane legato alla testimonianza dei suoi martiri.
Fonte: Zenit