Il Governo fissa giugno, in coincidenza con la visita del Papa, per avanzare nella profanazione della Valle dei Caduti

Il Governo fissa giugno, in coincidenza con la visita del Papa, per avanzare nella profanazione della Valle dei Caduti

Il Governo prevede di presentare il prossimo mese di giugno il progetto di urbanizzazione legato alla risignificazione della Valle dei Caduti, una decisione che coincide con la visita in Spagna del Papa Leone XIV e che rappresenta un nuovo passo nell’intervento su uno degli enclavi religiosi più significativi del paese.

Giugno, scelto in parallelo al viaggio del Papa

L’Esecutivo ha fissato il mese di giugno per rendere noto il piano che permetterà di eseguire il progetto ‘La base e la croce’, vincitore del concorso bandito per trasformare il complesso.

Il calendario non è secondario: l’annuncio avverrà nelle stesse date in cui Leone XIV realizzerà il suo viaggio apostolico in Spagna, tra il 6 e il 12 giugno, il che aggiunge un forte componente simbolico a un’azione che colpisce direttamente un luogo di culto della Chiesa.

Il Governo si prepara a superare l’opposizione locale

Il Segretario di Stato per la Memoria Democratica, Fernando Martínez, ha menzionato che il Comune di San Lorenzo de El Escorial, governato da PP e Vox, potrebbe tentare di bloccare il progetto.

Tuttavia, l’Esecutivo ha già anticipato che utilizzerà meccanismi legali per evitare qualsiasi ostruzionismo. “Andremo direttamente a una delle facoltà che ha il Consiglio dei Ministri affinché nessuno ostacoli i lavori”, ha affermato, lasciando chiara l’intenzione del Governo di procedere con l’intervento.

La Valle, un enclave religioso sotto intervento

L’intervento nella Valle dei Caduti è diventato uno degli assi centrali della politica di memoria dell’Esecutivo, con un progetto che intende alterare il significato di un complesso che ospita una basilica e che conserva un profondo significato religioso.

Durante la conferenza stampa dell’Assemblea Plenaria di aprile della CEE, il segretario generale dei vescovi, Mons. César García Magán, ha ricordato che la basilica della Santa Croce della Valle dei Caduti conserva pienamente la sua condizione ecclesiale. “La basilica continua a essere basilica, per cui la legislazione canonica continua a essere vigente”.

La banca del DNA e il dibattito sulla memoria

In parallelo, il Governo promuove la creazione di una banca statale del DNA legata alla Legge sulla Memoria Democratica, destinata a raccogliere profili genetici di vittime della Guerra Civile e casi legati ai cosiddetti bambini rubati.

In questo contesto, rapporti recenti dell’Istituto Nazionale di Tossicologia hanno messo in dubbio l’esistenza di una trama sistematica di furto di neonati in Spagna, non trovando evidenze forensi che supportino quell’ipotesi generalizzata.

Leggi anche: Un rapporto forense smonta il racconto dei migliaia di «bambini rubati» che per anni ha indicato la Chiesa

Un momento di massima carica simbolica

In questo contesto, la scelta di queste date non passa inosservata e rafforza la percezione che l’avanzamento della cosiddetta “risignificazione” risponda a una strategia attentamente calcolata, in uno scenario di massima visibilità internazionale ed ecclesiale, colpendo un luogo che non solo fa parte della storia recente della Spagna, ma continua a essere uno spazio di riferimento per la fede cattolica.

 

Fonti: Infobae / El Debate

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