L’arcivescovo emerito di Knoxville (Tennessee, Stati Uniti), monsignor Richard F. Stika, è deceduto il 17 febbraio all’età di 68 anni, secondo quanto riportato da EWTN News. Il prelato aveva presentato le sue dimissioni a giugno 2023, tre anni prima dell’età abituale di pensionamento episcopale, in mezzo a un’indagine vaticana sulla sua gestione diocesana.
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Stika ha lasciato la guida della diocesi dopo una visita apostolica ordinata da Roma da Papa Francesco, dopo che diversi sacerdoti e fedeli hanno portato al Vaticano preoccupazioni sul suo stile di governo.
Al momento delle sue dimissioni, ha riconosciuto che la situazione lo aveva colpito «fisicamente ed emotivamente» e ha chiesto un «disculpa genuina e sincera a tutti coloro che ho deluso».
Indagine e controversie
Il vescovo è stato anche oggetto di una causa civile in cui gli si accusava di aver protetto un seminarista accusato di molteplici capi d’imputazione di stupro. Nella stessa denuncia si affermava che Stika avrebbe intimidito una presunta vittima. Queste accuse hanno fatto parte del contesto che ha portato all’indagine vaticana precedente alle sue dimissioni.
Sebbene nel 2023 abbia attribuito ufficialmente la sua decisione a problemi di salute, la sua uscita si è verificata in un clima di forte tensione interna nella diocesi.
Non sono state rese pubbliche conclusioni formali dell’indagine vaticana, e dopo l’accettazione delle sue dimissioni non è stato diffuso alcun rapporto finale né sanzione disciplinare.
Percorso ecclesiale
Nato a San Luis il 4 luglio 1957, Richard F. Stika è stato ordinato sacerdote per l’arcidiocesi di San Luis il 14 dicembre 1985. Tra il 1994 e il 2004 ha esercitato come cancelliere arcidiocesano e ha partecipato all’organizzazione della visita di san Giovanni Paolo II alla città nel 1999.
Nel 2009 è stato nominato vescovo di Knoxville da Benedetto XVI. Durante il suo episcopato ha supervisionato la costruzione della cattedrale del Sacro Cuore di Gesù, uno dei principali progetti diocesani di quel periodo.
La sua morte pone fine a una fase segnata da un lungo percorso pastorale e dagli ultimi anni di controversie che hanno culminato con le sue dimissioni anticipate.