Il 2025 è stato un anno intenso. Segnato principalmente dalla morte di papa Francesco e dalla nomina di Robert Prevost come Leone XIV, un Pontefice che abbiamo conosciuto poco a poco nel corso di questi mesi, attraverso i suoi gesti, decisioni e parole.
Leggi anche: Leone XIV, accidenti restaurati, sostanza pendente
Nel corso dell’anno, alcuni articoli hanno suscitato un interesse particolare tra i nostri lettori. Non per caso, ma perché toccano nervi sensibili, mettono nomi e cognomi ai problemi e non evitano le questioni che altri preferiscono ignorare. Queste sono le dieci notizie più lette su InfoVaticana nel 2025:
1. “Con ganas», Ayuso compra più di 4 milioni di preservativi e lubrificanti per la settimana del «orgoglio»
La presidente madrilena Isabel Díaz Ayuso ha acquistato più di 4 milioni di preservativi e lubrificanti sotto lo slogan “Con ganas”, in un acquisto legato alle campagne dell’Orgoglio a Madrid. La misura ha generato dibattito per il suo costo, approccio e opportunità nel contesto sociale e culturale spagnolo.
2. Il rapporto Prevost, allo scoperto: pubblichiamo integralmente la causa contro il prefetto dei Vescovi
Abbiamo pubblicato integralmente la causa contro il prefetto della Congregazione per i Vescovi, Robert Prevost, rivelando dettagli dell’indagine che altri media non avevano divulgato. La notizia ha esposto accuse e documenti giudiziari che puntano a possibili responsabilità e insabbiamenti intorno all’allora cardinale.
3. L’Opus Dei, sull’orlo di cessare di esistere
La prelatura dell’Opus Dei affronta una riforma degli statuti che potrebbe frammentare la sua struttura originale, dividendola in tre entità giuridiche separate ed eliminando la sua unità spirituale e giuridica così come concepita da san Josemaría Escrivá. Secondo fonti interne, questa trasformazione ridurrebbe significativamente il potere del prelato sui laici e segna una riconfigurazione profonda dell’Opera all’interno della Chiesa.
4. Esclusiva: Il Papa dissolve il Sodalicio de Vida Cristiana
Il papa ha dissolto il Sodalicio de Vida Cristiana, una delle istituzioni laicali più conosciute all’interno della Chiesa, mediante un decreto che pone fine alla sua esistenza giuridica e pastorale. La decisione si è basata su gravi problemi strutturali e di governo interni, secondo fonti esclusive pubblicate da InfoVaticana.
5. Inizia il rumore: il cardinale Zen si oppone al primo tentativo di manovra nel conclave
Il cardinale Joseph Zen si è posizionato pubblicamente contro il primo tentativo di manovra all’interno del conclave per influenzare l’elezione papale, denunciando interferenze politiche o ideologiche nel processo. Il suo intervento ha acceso il dibattito sulla libertà dei porporati di fronte a pressioni interne ed esterne durante l’elezione del nuovo Pontefice.
6. Il parroco di El Álamo appare semidesnudo su Instagram e il vescovo di Getafe non lo considera rilevante
Il parroco di El Álamo è stato ripreso semidesnudo in un video pubblicato su Instagram, generando polemica per il contenuto diffuso sui social. Il vescovo di Getafe ha qualificato i fatti come “non rilevanti”, intensificando la controversia tra fedeli e commentatori sulla responsabilità pastorale e la risposta episcopale.
7. José Cobo, un tradimento che i cattolici non dimenticheremo
Il cardinale arcivescovo di Madrid ha permesso che allontanassero il priore della Valle de los Caídos, Santiago Cantera, consegnandolo al potere politico e mediatico che cerca di resignificare la Valle ed eliminare il suo carattere cristiano. È stato un tradimento grave alla Chiesa e ai benedettini, e dimostra l’allineamento di Cobo con agende ostili alla fede cattolica.
8. Carlos Loriente, arrestato con droga e in ambiente gay, è stato l’inquisitore contro la Sacristía de La Vendée
Carlos Loriente, l’inquisitore della Sacristía de la Vendée, è stato arrestato con droga e in un ambiente gay, fatti che hanno generato controversia per il contrasto tra la sua azione pubblica e la sua condotta privata. L’articolo dettagli l’implicazione dell’arresto e sottolinea le contraddizioni tra la sua postura moralista e le circostanze della sua detenzione.
9. Denunciano in Vaticano il cardinale Robert Prevost per presunto insabbiamento di abusi
L’allora cardinale Robert Prevost è stato denunciato in Vaticano per presunto insabbiamento di abusi sessuali, con una denuncia formale che alega la sua presunta responsabilità in omissioni e gestioni irregolari di casi sensibili. InfoVaticana dettagli la presentazione della denuncia e le accuse specifiche mosse contro il prefetto della Congregazione per i Vescovi.
10. La croce di Leone XIV: un martire della Guerra Civile sul petto del Papa
Analizziamo il significato della croce pettorale portata dal papa Leone XIV, in cui figura la reliquia di un martire della Guerra Civile spagnola, sottolineando la sua forte carica storica, spirituale e simbolica. La scelta di quella croce è interpretata come un gesto eloquente del Pontefice, che rivendica la memoria dei martiri e ricorda che la Chiesa continua a edificarsi sul sangue di coloro che hanno dato la vita per Cristo.
