Il papa Leone XIV ha ricevuto questo venerdì in udienza l’arcivescovo Georg Gänswein, titolare di Urbisaglia e nunzio apostolico in Lituania, Estonia e Lettonia. L’incontro avviene pochi giorni dopo che il prelato, in un’intervista concessa al canale cattolico K-TV, ha espresso la sua speranza che si apra al più presto il processo di beatificazione del papa emerito Benedetto XVI e si promuova un ritorno alla linea liturgica del suo pontificato.
La Chiesa nei paesi baltici
Mons. Gänswein —che fu segretario personale di Benedetto XVI e oggi rappresenta la Santa Sede nei tre paesi baltici— è un diplomatico con una traiettoria singolare all’interno della Chiesa contemporanea. La sua udienza con Leone XIV viene interpretata a Roma come una continuità ordinaria delle sue funzioni, che includono il rafforzamento delle relazioni bilaterali tra la Santa Sede e Lituania, Estonia e Lettonia, nonché l’accompagnamento pastorale delle comunità cattoliche in un contesto culturale e sociale specifico.
Una giornata con altre udienze rilevanti
Oltre all’incontro con Mons. Gänswein, il Papa Leone XIV ha tenuto diverse udienze nel corso della giornata. Ha ricevuto una delegazione della Conferenza Episcopale Francese guidata dal cardinale Jean-Marc Aveline, con i quali ha affrontato la situazione pastorale del paese. Si è anche riunito con Mons. Ricardo Basilio Morales Galindo, vescovo di Copiapó, per discutere questioni relative alla vita ecclesiale nel nord del Cile, e ha mantenuto un incontro di lavoro con il P. Hans Zollner, S.I., specialista nella protezione dei minori. La giornata si è conclusa con la visita di responsabili dei servizi di intelligence italiani, un contatto istituzionale abituale tra la Santa Sede e lo Stato italiano.