Secondo quanto appreso da InfoVaticana da fonti vicine, la Santa Sede accetterà domani le dimissioni di Mons. Rafael Zornoza Boy, vescovo di Cádiz e Ceuta, la cui uscita canonica è considerata imminente dopo aver superato l’età di 75 anni e aver presentato le sue dimissioni conformemente al canone 401 §1. Inoltre, è soggetto a un processo di indagine su presunti abusi commessi negli anni novanta, quando svolgeva compiti formativi nel seminario di Getafe.
Assenza notevole nell’Assemblea Plenaria
La notizia imminente coincide con un altro dato significativo: Zornoza non era presente questa settimana alla 128ª Assemblea Plenaria della Conferenza Episcopale Spagnola.
Interrogato in merito nella conferenza stampa finale, il segretario generale della CEE, Mons. César García Magán, ha spiegato che l’assenza del vescovo di Cádiz e Ceuta era dovuta a un delicato problema di salute, senza fornire ulteriori dettagli.
Un avvicendamento episcopale imminente
La nomina dell’amministratore apostolico —o del nuovo vescovo titolare— avverrà immediatamente dopo l’accettazione delle dimissioni, seguendo la prassi abituale della Santa Sede.
La diocesi di Cádiz e Ceuta rimarrebbe così ufficialmente vacante dopo quattordici anni di ministero episcopale di Mons. Zornoza, segnato da profonde riforme economiche, ristrutturazioni parrocchiali e decisioni che hanno generato appoggi e anche polemiche interne.
