Arcivescovo di Morelia presenta rinuncia canonica, coadiutore assumerà funzioni fino all'accettazione

Arcivescovo di Morelia presenta rinuncia canonica, coadiutore assumerà funzioni fino all'accettazione

In una conferenza stampa, domenica 10 gennaio, l’arcivescovo di Morelia, Carlos Garfias Merlos, ha annunciato che il 9 gennaio ha presentato la relativa rinuncia all’ufficio conforme alla legislazione canonica.

Garfias Merlos ha detto ai rappresentanti della comunicazione che, a tempo debito, verrà reso noto lo stato dell’accettazione e il modo in cui Papa Leone XIV accetterà la rinuncia, il che implicherebbe l’ingresso in carica del coadiutore, José Armando Álvarez Cano, che è arrivato nell’arcidiocesi il 17 marzo.

L’arcivescovo di Morelia ha spiegato che la rinuncia è stata inviata alla nunziatura apostolica e le autorità responsabili della Santa Sede gestiranno la procedura affinché il Papa la accetti, cessando dalle sue funzioni per entrare nella condizione di emerito. Allo stesso modo, ha indicato che nei mesi precedenti è stata effettuata la consegna amministrativa ed economica dell’arcidiocesi, la quale, secondo le dichiarazioni dell’arcivescovo, nella cassa dell’arcivescovado si starebbero consegnando circa 20 milioni di pesos equivalenti a quasi 1 milione e centomila dollari o poco più di 962 mila euro. Allo stesso modo, il 16 dicembre ha consegnato gli aspetti pastorali dell’arcidiocesi.

Garfias Merlos, conforme al suo atto di nascita registrato il 9 gennaio 1950, è obbligato a presentare la sua rinuncia essendo uno dei primi vescovi del Messico che rinunceranno al governo pastorale nel 2026. Sono prelati quelli che presenteranno la loro rinuncia, tra loro, due arcivescovi: Carlos Garfias Merlos e Rogelio Cabrera López di Monterrey e cinque di diverse diocesi, Miguel Ángel Alba Díaz, vescovo di La Paz che ha come coadiutore Miguel Ángel Espinoza Garza; Julio César Salcedo Aquino, vescovo di Tlaxcala; Rutilio Muñoz Zamora, vescovo di Coatzacoalcos; Juan Pedro Juárez Meléndez, vescovo di Tula e Sigifredo Noriega Barceló, vescovo di Zacatecas.

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