Le domenicane di Nuova Zelanda

Che non sono nemmeno per molto. Anzi, per niente.

E certo che dietro quell’apparenza ormai di nulla di possibile c’è tutta una vita di dedizione a Dio e alla sua Chiesa con non pochi successi al suo attivo. E sicuramente molte preghiere oggi quando ormai non è possibile quasi nient’altro. E sebbene non sappiamo cosa sostengano le loro preghiere di oggi, sì sappiamo della loro necessità e dei loro frutti anche se molte volte non li sappiamo concretizzare. Oggi ci fermiamo poco sul meraviglioso dogma della comunione dei santi. Parte importantissima di esso sono le loro preghiere quando ormai non possono fare più nulla.

E qualcosa che non vuole essere un rimprovero, semplicemente una considerazione. Vedendole, non poche volte, l’osservatore trova in loro una religiosa. E qualche colpa l’hanno avuta loro nella loro secolarizzazione, che molte hanno assunto con entusiasmo e che si è rivelata assolutamente sterile. Si sono lasciate ingannare felici e contente con ciò che credevano sarebbe stata un’autentica primavera ecclesiale. Ebbene, eccole la primavera: un inverno crudelissimo.

https://cathnewsnz.com/2026/03/20/dominican-sisters-meet-welcome-new-leadership/

 

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