Con ragione o senza, ma di una cosa non c’è dubbio: non tutti nella diocesi sono con il vescovo, e lo manifestano. Nascondere che esiste questa divisione non serve a nulla, perché si incaricano di pubblicarlo sui media. Il pubblico ha diritto alla trasparenza. Tanto da parte del vescovo e dei suoi come dei suoi avversari, Senza trasparenza non si chiarirà mai nulla.
Né si saprà chi ha ragione.