Il numero 100 di ¿Cosa succede nella Chiesa? di González Guadalix

Jorge González Guadalix

Con il seguente indice:

1. Il concistoro. Un bluff. Una presa in giro. Per parlare di ciò che importa meno: sinodalità e Evangelii gaudium e non voler parlare di ciò che importa davvero: curia e liturgia. Il 30 % dei cardinali che non hanno voluto partecipare. Radcliffe e Tucho che danno dottrina, non ce n’erano altri? Buon vibe e ci vediamo a giugno.

2. L’accordo sulle indennizzazioni alle vittime di abusi all’interno della Chiesa. Bolaños chiarissimo: «Lo Stato decide l’indennizzo e la Chiesa paga». La Chiesa paga e ingoia ciò che le ordinano.

3. Sembra che finisca il culebrón Belorado. Che le buttino fuori una volta per tutte, maledizione.

4. E i conventi di clausura che passano freddo. Bene per la fondazione Declausura che sta aiutando

5. FOCUS evangelizza le parrocchie

6. I preti di Charlotte si incazzano. Gli è capitato un vescovo dittatore e invece di starsene zitti, dubia a Roma. Era ora di finire con tanto silenzio e tanta codardia.

7. Peregrinare in Terra Santa

8. Venezuela, protagonista

Molto d’accordo con il bluff del concistoro.

E con il colpo al Trucho e a Radcliffe. Due vergogne cardinalizie impresentabili.

Anche con la tua opinione sul penoso accordo Stato-Chiesa. La Chiesa ingoia e paga ciò che le ordinano.

Deciso sul culebrón Belorado. Che le buttino fuori una volta per tutte. E sembra che sarà presto.

Un’altra vergogna il freddo che stanno passando i conventi di clausura. E quella vergogna è degli cattolici che permettiamo quella situazione e dei vescovi che non convocano una questua che risolverebbe, e sicuramente per molti anni, il caso di quelle venerabili anziane che muoiono di freddo. Che delle monache di tantissimi anni debbano mettersi tre paia di calzini per non congelarsi i piedi dovrebbe smuoverci tutti i cattolici affinché casi simili non si ripetano più.

Molto bene Focus.

E i preti di Charlotte indignati con il loro schifoso vescovo.

Le Peregrinazioni in Terra Santa sono sempre state una costante ecclesiale.

E il protagonismo del Venezuela è obbligato. Anche se per il momento molto male risolto. Salvo l’arresto di Maduro che è stato da chapeau. Ai malvagi e a qualche tonto è sembrato molto male. A me, e alla grande maggioranza dei venezuelani, molto bene.

 

https://www.infocatolica.com/blog/cura.php/2601100844-que-pasa-en-la-iglesia-hemos

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