Gabriel Richi è cattedratico di Eclesiologia presso San Dámaso. Preoccupante

Gabriel Richi (UESD)

«Va riconosciuto: meno male che è arrivato il Concilio Vaticano II. Perché fino al 1965, a quanto pare, la Chiesa non aveva del tutto chiaro se Dio si fosse fatto uomo, scaffale o costellazione minore del sistema solare. Il Vangelo era lì, sì, ma necessitava di un aggiornamento di firmware conciliari per diventare comprensibile».

E poi ci sono gli ignoranti decisi a non riconoscere al Concilio la più importante delle sue dichiarazioni: l’Et homo factus est.  Meno male che Richi la riconosce. Quello sì che sa. O forse ciò che non conosce è il latino.

Non ho niente contro coloro che sono impegnati a lodare il Concilio in modo permanente e a sproposito, semplicemente dubito della loro intelligenza  non rendendosi conto che attribuendo al Concilio la creazione del  mondo, le cattedrali gotiche, Santa Teresa di Gesù o la scoperta della penicillina gli rendono un pessimo  favore, dato che il Concilio non ha avuto niente a che fare con il fatto che i cattolici abbiano sostenuto per millenovecento anni che Cristo era Dio e uomo veri. Senza il minimo dubbio nella loro conoscenza e nella loro esposizione.

Sembra che Richi nella fotografia si stia sbellicando per la sua idiozia.

https://infovaticana.com/2026/01/24/gracias-al-vaticano-ii-supimos-que-dios-se-habia-hecho-hombre/

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