Chi protegge davvero la Valle de los Caídos?

Sembra che nessuno.

E se giudichiamo dalla fotografia c’è da aspettarsi il peggio. Il cinese Pirulín è un venduto che sembra sempre stare con il nemico.

Che tre punti.

La Sua Insignificanza sembra essersi resa conto di essersi cacciata in un pasticcio di difficilissima uscita che non fosse il suo definitivo affondamento e ha voluto distanziarsi un po’ con delle dichiarazioni tanto insipide quanto inane. Insignificanti, come la sua persona.

Del terzo punto non manca chi gliene attribuisce tre, per cui c’è da aspettarsi tutto il peggio.

I benedettini sembrano ultimamente più bellicosi e a prescindere da Pirulín e la sua Insignificanza ma non si può dimenticare che la testa della congregazione benedettina a cui appartiene la Valle in nessun momento sembrò un sostegno del Priore Cantera ma piuttosto un nemico. E la comunità della Valle, divisa, fu anche un fattore che indebolì l’autorità di Cantera che a causa di quella divisione non poté essere l’Abate della Valle ma solo il Priore.   Ora, quando si vedono a rischio di essere espulsi dalla Valle sembrano un po’ più bellicosi sebbene, a belle ore, maniche verdi.

Tutto migliorerebbe, senza dubbio, con la caduta di Sánchez -tre punti anche?- molto toccato in questi giorni.

Immagino che se avvenisse la partenza di Sánchez i benedettini respirerebbero sollevati,  mentre non si può supporre lo stesso, e fino è possibile un dispiacere, in Pirulín e nella Sua Insignificanza.

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