Il papa Leone XIV ha inviato un significativo messaggio alla Chiesa spagnola in occasione del centenario dell’incoronazione canonica della Vergine del Sagrario di Toledo, in cui esorta a conservare la fede ereditata dalle generazioni precedenti e la devozione mariana che per secoli ha segnato la vita spirituale della Spagna.
La lettera, pubblicata dalla Santa Sede e datata al 1° maggio scorso, è indirizzata al decano del Tribunale della Rota Romana, monsignor Alejandro Arellano Cedillo, che il Pontefice ha nominato inviato straordinario per le celebrazioni che si terranno il prossimo 30 maggio nella Cattedrale Primaziale di Toledo.
Il Papa rivendica le radici cristiane della Spagna
Leone XIV esprime il desiderio che “sia il clero sia il popolo spagnolo non si allontanino mai dalla fede dei loro padri né dalla devozione filiale verso la Vergine Maria”.
Le parole del Pontefice giungono in un momento di profonda secolarizzazione in Spagna e di crescente perdita di riferimenti cristiani nella vita pubblica, soprattutto tra le nuove generazioni.
Leone XIV presenta Toledo come uno dei grandi simboli storici della fede cattolica spagnola. Nella lettera ricorda l’importanza della Cattedrale Primaziale, eretta dopo la riconquista cristiana della città, e sottolinea la profonda devozione mariana che per secoli ha caratterizzato la Chiesa toledana.
La Vergine del Sagrario, simbolo della tradizione cattolica spagnola
Il Papa sottolinea in particolare la venerazione della Vergine del Sagrario, patrona di Toledo, la cui immagine è stata incoronata canonicamente cento anni fa.
L’evento servirà a celebrare una solenne processione mariana nella capitale castigliana, per la quale Leone XIV ha designato come suo rappresentante monsignor Alejandro Arellano Cedillo, originario dell’arcidiocesi toledana e attuale decano della Rota Romana.
La presenza di un inviato pontificio evidenzia l’importanza che la Santa Sede attribuisce a questa celebrazione, inserita inoltre nell’ottavo centenario della Cattedrale di Toledo.
Toledo, specchio di una fede trasmessa di generazione in generazione
Al di là del carattere protocollare della nomina, la lettera del Papa contiene un chiaro invito a conservare l’eredità spirituale ricevuta dalle generazioni precedenti.
Leone XIV guarda a Toledo come esempio di una fede trasmessa per secoli attraverso la liturgia, la devozione popolare e l’amore per la Vergine Maria, elementi che ancora oggi riuniscono migliaia di fedeli nonostante l’avanzare della secolarizzazione.
Il Pontefice conclude affidando alla Vergine del Sagrario la protezione del popolo spagnolo e inviando la sua benedizione apostolica a tutti i partecipanti alle celebrazioni.