El Papa Leone XIV ha risposto alle critiche del presidente degli Stati Uniti, Donald J. Trump, sullo stesso volo che lo portava ad Algeri, all’inizio del suo viaggio apostolico in Africa, dopo il messaggio in cui il leader metteva in discussione la sua azione in materia politica e morale.
Durante uno scambio con i giornalisti a bordo dell’aereo papale, un reportero di NBC ha chiesto direttamente al Pontefice riguardo alle accuse di Trump, che lo aveva qualificato di “terribile in politica estera” e aveva suggerito che agiva con timore verso la sua amministrazione.
“Non ho paura”
Leone XIV ha respinto quell’interpretazione e ha risposto con chiarezza: “Non ho paura né dell’amministrazione Trump né di parlare chiaramente del messaggio del Vangelo”.
Il Papa ha sottolineato che il suo intervento pubblico non risponde a criteri politici, ma alla sua missione come pastore della Chiesa: “Sono chiamato a fare ciò che la Chiesa è chiamata a fare”.
“Non siamo politici”
In continuità con la risposta offerta dai vescovi degli Stati Uniti, il Pontefice ha marcato distanza rispetto alla logica politica in cui si inquadravano le critiche. “Non siamo politici, non cerchiamo di elaborare politiche estere”, ha affermato.
Leone XIV ha precisato che la Chiesa non agisce da categorie proprie dei governi, ma da una prospettiva diversa, legata alla sua missione spirituale.
Il Vangelo come criterio
Il Papa ha situato il centro della sua risposta nel contenuto del messaggio cristiano. “Credo nel messaggio del Vangelo: ‘Beati quelli che lavorano per la pace’”, ha indicato.
In questo senso, ha aggiunto che si tratta di un messaggio necessario nel contesto attuale: “È un messaggio che il mondo ha bisogno di ascoltare oggi”.
Appoggio dalla diocesi di Roma
Alle parole del Pontefice si è unita la reazione del cardinale vicario di Roma, Baldo Reina, che ha espresso pubblicamente il suo sostegno al Papa in un comunicato diffuso il 13 aprile.
Il porporato ha affermato di raccogliere “i sentimenti del popolo di Dio presente nella diocesi di Roma” nel manifestare la sua solidarietà con Leone XIV “di fronte ad attacchi sconcertanti al suo magistero di pace”.
“Esprimo solidarietà e confermo pieno appoggio al nostro vescovo, il Papa Leone XIV”, indica il testo.
Il cardinale Reina ha sottolineato inoltre il fondamento del messaggio del Pontefice: “Il Vangelo delle Beatitudini è la sostanza della missione della Chiesa”, aggiungendo che “nessuno né nulla… potrà impedire questo annuncio”.
Una risposta dopo la polemica
Le parole del Pontefice si producono dopo il messaggio pubblicato da Trump sui social media, che ha provocato anche la reazione della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti, il cui portavoce ha ricordato che “il Papa non è un politico, ma il Vicario di Cristo”.
Con questo intervento, Leone XIV risponde per la prima volta in modo diretto alle critiche del presidente statunitense, situando la sua azione nel quadro proprio della missione della Chiesa.