Vangelo del giorno 10 aprile 2026 – Giovanni 21, 1-14

Prima Lettura

Lettura dal libro degli Atti degli apostoli

Atti 4,1-12

In quei giorni, mentre Pietro e Giovanni parlavano al popolo, vennero da loro i sacerdoti, il capo della guardia del tempio e i sadducei, indignati perché gli apostoli insegnavano al popolo e annunciavano la risurrezione dei morti nel potere di Gesù. Li arrestarono e, essendo già tardi, li rinchiusero in prigione fino al giorno dopo. Ma molti di quelli che avevano ascoltato la loro parola, circa cinquemila uomini, avevano abbracciato la fede.

Il giorno dopo, si radunarono in Gerusalemme i capi del popolo, gli anziani e gli scribi, il sommo sacerdote Anna, Caifa, Giovanni, Alessandro e quanti appartenevano alle famiglie dei sommi sacerdoti. Fecero comparire davanti a loro Pietro e Giovanni e li interrogarono: «Con quale potere o in nome di chi avete fatto questo?»

Pietro, pieno di Spirito Santo, disse: «Capi del popolo e anziani, se oggi siamo interrogati sul beneficio fatto a un uomo infermo, per sapere in che modo sia stato salvato, sia noto a voi e a tutto il popolo d’Israele: questo uomo sta in piedi sano nel nome di Gesù di Nazaret, che voi avete crocifisso e che Dio ha risuscitato dai morti. Questo Gesù è la pietra che, scartata da voi costruttori, è diventata testata d’angolo. In nessun altro c’è salvezza: non c’è sotto il cielo nessun altro nome dato agli uomini in cui sia dato di essere salvati».



Vangelo

Lettura del santo vangelo secondo san Giovanni 

Giovanni 21, 1-14

In quel tempo, Gesù si manifestò di nuovo ai discepoli sul mare di Tiberiade. Si manifestò in questo modo: Erano insieme Simon Pietro, Tommaso detto il Dittimo, Natanaele di Canà di Galilea, i figli di Zebedeo e altri due dei suoi discepoli. Disse loro Simon Pietro: «Vado a pescare». Gli risposero: «Veniamo anche noi con te». Usciro e salirono sulla barca, ma quella notte non presero nulla.

Al mattino, Gesù era lì sulla riva, ma i discepoli non si accorsero che era Gesù. Gesù disse loro: «Ragazzi, avete qualcosa da mangiare?». Gli risposero: «No». Allora disse loro: «Gettate la rete dal lato destro della barca e troverete». La gettarono e non riuscivano più a tirarla su per la grande quantità di pesci.

Il discepolo che Gesù amava disse allora a Pietro: «È il Signore!». Appena Simon Pietro udì che era il Signore, si cinse la tunica, che si era tolto, e si gettò in acqua. Gli altri discepoli invece vennero in barca, trascinando la rete piena di pesci, perché non erano lontani da terra se non un centinaio di metri.

Appena scesi a terra, videro alcune braci con un pesce posto sopra e pane. Disse loro Gesù: «Portate qui alcuni pesci che avete appena preso». Allora Simon Pietro salì nella barca e trascinò a terra la rete piena di pesci grossi. Ne erano centocinquantatré. E, pur essendo tanti, la rete non si squarciò. Disse loro Gesù: «Venite a mangiare». E nessuno dei discepoli osava dirgli: «Chi sei?», perché sapevano bene che era il Signore. Gesù si avvicinò, prese il pane e lo diede a loro, e così pure il pesce.

Questa fu la terza volta che Gesù si manifestò ai discepoli dopo essere risorto dai morti.

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