Mons. Paolo Rudelli ha iniziato l’8 aprile il suo servizio come Sostituto per gli Affari Generali della Segreteria di Stato, uno dei incarichi chiave nella struttura di governo della Santa Sede, come ha informato la stessa Segreteria di Stato. Nell’ambito di questo inizio di funzioni, il prelato è stato anche ricevuto in udienza dal papa Leone XIV.
Presentazione ufficiale nella Segreteria di Stato
Il nuovo Sostituto è stato presentato al personale e ai collaboratori della Sezione per gli Affari Generali dal cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato, durante un incontro tenutosi nella Biblioteca della Segreteria di Stato.
Nel corso dell’atto, è stato espresso il desiderio che Mons. Rudelli svolga un ministero fecondo al servizio della Santa Sede e della missione universale della Chiesa.
Un incarico centrale nel funzionamento del Vaticano
Il Sostituto per gli Affari Generali è responsabile della gestione ordinaria della Segreteria di Stato e coordina il lavoro quotidiano della Curia romana, il che lo rende una figura chiave nel funzionamento interno del Vaticano.
Questa nomina posiziona Mons. Rudelli in una posizione di particolare rilevanza all’interno della struttura ecclesiale, in stretta collaborazione con il cardinale segretario di Stato.
Percorso diplomatico di Mons. Rudelli
Nato a Gazzaniga (Italia) nel 1972, Paolo Rudelli è stato ordinato sacerdote nel 2001 per la diocesi di Bergamo. Dopo i suoi primi anni di ministero pastorale, è entrato nella Pontificia Accademia Ecclesiastica, dove si formano i diplomatici della Santa Sede, incorporandosi successivamente nel servizio diplomatico vaticano.
Nel corso della sua traiettoria ha svolto funzioni in diverse rappresentanze pontificie, inclusi incarichi in America Latina e Europa, nonché nella stessa Segreteria di Stato, dove ha acquisito esperienza nella gestione di affari interni e nella coordinazione dell’attività diplomatica della Santa Sede.
Nel 2014 è stato nominato osservatore permanente della Santa Sede presso il Consiglio d’Europa a Strasburgo, dove ha lavorato nel campo delle relazioni multilaterali. Successivamente, nel 2023, è stato designato nunzio apostolico in Colombia, incarico che ricopriva fino alla sua recente nomina come Sostituto per gli Affari Generali.
Il suo profilo combina esperienza diplomatica, conoscenza della Curia romana e partecipazione a organismi internazionali, elementi che risultano particolarmente rilevanti per lo svolgimento della sua nuova responsabilità nella Segreteria di Stato.