Il cardinale Daniel Sturla ha indicato che esiste una alta probabilità che papa Leone XIV visiti l’Uruguay alla fine di novembre o all’inizio di dicembre di quest’anno, nell’ambito di un’eventuale gira in Ispanoamerica che includerebbe anche Argentina e Perù.
Una visita condizionata dal contesto politico nella regione
Secondo quanto riportato dal quotidiano uruguaiano El Observador, l’arcivescovo di Montevideo ha spiegato in una conferenza stampa, dopo aver partecipato alle attività del Venerdì Santo, che il viaggio «dipende da molte realtà; tra l’altro, in Perù ci sono elezioni quest’anno e, quindi, bisognerà aspettare che si stabilisca il nuovo governo».
Il cardinale ha sottolineato che, nonostante queste circostanze, rimane l’aspettativa che il Pontefice possa concretizzare la visita prima della fine dell’anno.
Aspettative reiterate dall’episcopato uruguaiano
Il presidente uruguaiano, Yamandú Orsi, ha esteso personalmente un invito al Papa durante la sua visita al Vaticano nell’ottobre del 2025. Allo stesso modo, nel Natale di quello stesso anno, Sturla ha espresso pubblicamente il suo desiderio che Leone XIV includesse l’Uruguay nella sua agenda. In quell’occasione, ha dichiarato che lo stesso Pontefice aveva manifestato in diverse occasioni la sua intenzione di viaggiare in Uruguay, Argentina e Perù.
Dopo la sua elezione come successore di Francesco, lo stesso Sturla ha raccontato che, nel suo primo incontro con il nuovo Papa, gli ha ricordato l’invito pendente: «Santo Padre, la aspettiamo in Uruguay».
Se confermata, il viaggio costituirebbe la prima visita di Leone XIV nel paese e rappresenterebbe un gesto significativo verso una regione che il Papa conosce di prima mano.