Il Papa Leone XIV è partito nella mattina di questo sabato 28 marzo alla volta del Principato di Monaco nel suo secondo viaggio apostolico internazionale, il primo di un pontefice nella storia moderna in questo piccolo Stato, secondo quanto riferisce Vatican News.
Il Pontefice è decollato alle 7:22 dall’eliporto vaticano e è previsto che rimanga a Monaco meno di nove ore, in una giornata concentrata in vari atti ufficiali e pastorali.
Un viaggio breve con forte carico simbolico
Prima di lasciare il territorio italiano, Leone XIV ha inviato il tradizionale telegramma al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel quale ha espresso il suo desiderio di “incoraggiare la testimonianza cristiana e la costruzione del bene comune”, insieme ai suoi migliori auguri per il progresso spirituale, civile e sociale dell’Italia.
Il programma include quattro momenti principali: la visita al principe Alberto nel Palazzo Principesco, l’incontro con la comunità cattolica nella cattedrale dell’Immacolata Concezione, un incontro con giovani e catecumeni e, come atto centrale, la celebrazione della Messa nello stadio Louis II.
Una celebrazione con ampia presenza della gerarchia ecclesiale
L’Eucaristia nello stadio sarà il momento culminante del viaggio e vedrà la presenza della famiglia reale, sottolineando il carattere istituzionale dell’evento.
Insieme al Papa concelebreranno numerosi cardinali e vescovi di rilievo nella Chiesa universale, tra cui il segretario di Stato, Pietro Parolin; il cardinale Dominique Mamberti; l’arcivescovo di Marsiglia, Jean-Marc Aveline; e il vescovo di Ajaccio, François Bustillo, secondo quanto riporta Tribune Chrétienne.
Saranno presenti anche responsabili della Curia romana come monsignor Edgar Peña Parra, monsignor Paul Richard Gallagher e monsignor Filippo Iannone, nonché il nunzio apostolico a Monaco, monsignor Martin Krebs, e vari vescovi della regione.
Impulso alla missione della Chiesa locale
Il segretario di Stato, Pietro Parolin, aveva precedentemente sottolineato che questo viaggio mira a dare un nuovo impulso alla missione della Chiesa a Monaco, rafforzando l’impegno in ambiti come la difesa della vita, la protezione del creato e la solidarietà con i più vulnerabili.
La giornata si concluderà con il ritorno del Pontefice a Roma in elicottero intorno alle 17:45.