Il principe Alberto, dopo quasi cinque secoli senza visita papale: «La visita di Leone XIV a Monaco è una benedizione inaspettata»

Il principe Alberto, dopo quasi cinque secoli senza visita papale: «La visita di Leone XIV a Monaco è una benedizione inaspettata»

Il principe Alberto II di Monaco ha definito “una benedizione inaspettata” la prossima visita del Papa Leone XIV al Principato, prevista per questo sabato, in una giornata storica che non si verificava dal XVI secolo, come ha spiegato in un’intervista concessa a Corriere della Sera.

La visita del Pontefice segnerà il ritorno di un Papa a Monaco per la prima volta dal 1538, quando Paolo III passò per l’enclave dopo il Congresso di Nizza. Lo stesso principe ha espresso la sua sorpresa per la rapidità con cui Leone XIV ha accettato l’invito, formulato a gennaio durante una visita in Vaticano.

Una visita storica al Principato

Il Papa sarà ricevuto da Alberto II e dalla principessa Charlène all’eliporto di Monaco e svolgerà un’intensa agenda che include la sua presenza al Palazzo del Principe, alla cappella palatina e alla cattedrale, oltre alla celebrazione di una messa allo stadio Louis II.

Durante il suo soggiorno, Leone XIV si affaccerà anche al balcone del palazzo principesco, in un gesto simbolico in un paese dove il cattolicesimo è religione di Stato dal 1962.

Il Principato, una delle poche nazioni che mantiene questo riconoscimento costituzionale del cattolicesimo, si prepara così per una giornata di speciale rilevanza religiosa e pubblica.

L’itinerario del Papa a Monaco

Secondo il programma ufficiale diffuso dalla Santa Sede, il Papa partirà alle 7:00 dal Vaticano in elicottero e arriverà a Monaco alle 9:00, dove sarà ricevuto ufficialmente dalle autorità del Principato.

Dopo la cerimonia di benvenuto al Palazzo del Principe e l’incontro con Alberto II, Leone XIV terrà un incontro con la comunità cattolica nella cattedrale dell’Immacolata Concezione, seguito da un incontro con giovani e catecumeni nelle vicinanze della chiesa di Santa Devota.

Nel pomeriggio, il Pontefice presiederà la Santa Messa allo stadio Louis II, atto centrale della visita, prima di rientrare a Roma in elicottero alla fine della giornata.

Fede, tradizione e vita pubblica a Monaco

Alberto II ha sottolineato che Monaco combina la sua proiezione internazionale con un’identità segnata dalla fede cristiana. “Siamo una comunità con una fede sincera, aperta al mondo”, ha affermato, evidenziando anche il carattere solidale di iniziative come il tradizionale Ballo della Rosa.

Il principe ha indicato che la visita papale permetterà di rafforzare valori come la pace, la solidarietà e la cura dell’ambiente, in linea con la preoccupazione per il creato presente nel magistero recente della Chiesa.

Difesa del valore della vita

Nell’intervista, Alberto II ha affrontato anche la sua recente decisione di porre il veto a un progetto di legge sull’aborto nel Principato, dove attualmente è consentito solo in determinati casi.

“Per me era importante assicurare il rispetto del valore della vita”, ha affermato il principe, sottolineando la sensibilità del tema e il suo impegno per questo principio.

Una visita con dimensione spirituale

Il capo di Stato monegasco ha evidenziato che l’arrivo del Papa non deve essere inteso unicamente come un avvenimento istituzionale, ma come la visita della “guida spirituale di milioni di cattolici in tutto il mondo”.

In questo senso, ha spiegato che insieme alla principessa Charlène cerca di trasmettere ai suoi figli una formazione basata su valori cristiani, come la generosità e l’apertura verso gli altri.

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