Fulton Sheen sarà beatificato il 24 settembre negli Stati Uniti

Fulton Sheen sarà beatificato il 24 settembre negli Stati Uniti

Il Dicastero per le Cause dei Santi ha confermato il 24 settembre 2026 come data per la beatificazione del venerabile Fulton John Sheen, che avrà luogo a St. Louis (Stati Uniti), culminando così un lungo processo che riconosce la vita e l’apostolato di una delle figure più influenti del cattolicesimo nel XX secolo.

Sheen, dichiarato venerabile da Benedetto XVI nel 2012, si distinse per il suo intenso lavoro evangelizzatore, specialmente attraverso i mezzi di comunicazione, in un’epoca segnata da profondi cambiamenti culturali.

Dall’Illinois a referente mondiale del cattolicesimo

Nato nel 1895 nello stato dell’Illinois, in una famiglia di origine irlandese, Fulton Sheen mostrò fin da giovane una chiara vocazione sacerdotale. Fu ordinato sacerdote nel 1919 e sviluppò una brillante carriera accademica, con studi in teologia, diritto canonico e filosofia.

Per decenni esercitò come professore alla Catholic University of America, alternando il suo lavoro docente a un crescente attività pastorale ed evangelizzatrice.

Un pioniere dell’evangelizzazione nei media

A partire dal 1930 iniziò a dirigere il programma radiofonico The Catholic Hour, che raggiunse un’enorme audience e contribuì a numerose conversioni. Successivamente, la sua presenza in televisione con il programma Life is Worth Living lo convertì in una delle figure religiose più conosciute negli Stati Uniti, raggiungendo milioni di spettatori ogni settimana.

La sua capacità di spiegare con chiarezza le verità della fede in un linguaggio accessibile gli valse un ampio riconoscimento, incluso un premio Emmy nel 1952.

Vescovo, missionario e uomo di profonda vita interiore

Nominato vescovo ausiliare di New York nel 1951, Sheen continuò il suo lavoro evangelizzatore da diverse responsabilità, tra cui la direzione nazionale della Società per la Propagazione della Fede.

Partecipò attivamente alla preparazione del Concilio Vaticano II e successivamente fu nominato vescovo di Rochester, dove promosse un’intensa attività pastorale, specialmente orientata ai più bisognosi.

Dopo la sua rinuncia nel 1969, tornò a New York, dove continuò a predicare e insegnare fino alla sua morte nel 1979.

Un miracolo attribuito alla sua intercessione

Il miracolo che ha aperto la porta alla sua beatificazione si verificò nel 2010 a Peoria (Illinois), città particolarmente legata alla sua figura. Si tratta della guarigione inspiegabile di un neonato che aveva sofferto un prolungato arresto cardiorespiratorio dopo il parto.

Il bambino, che rimase senza segni vitali per più di un’ora, recuperò infine la vita in modo completo, un fatto attribuito all’intercessione di Fulton Sheen dopo le intense preghiere dei suoi genitori e di altre persone.

Una beatificazione a lungo attesa

La fissazione della data della beatificazione pone fine a un processo seguito per anni da numerosi fedeli, che hanno visto in Fulton Sheen un modello di fedeltà alla Chiesa e di dedizione all’evangelizzazione.

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