Il Papa Leone XIV ha autorizzato la promulgazione di nuovi decreti del Dicastero per le Cause dei Santi, tra i quali spicca il riconoscimento delle virtù eroiche della serva di Dio Maria di Betlemme del Cuore di Gesù Romero Algarín, una religiosa sevillana conosciuta come Madre Belén.
Una vita segnata dalla dedizione
Madre Belén nacque a Siviglia nel 1916 in seno a una famiglia cristiana.
Dopo una giovinezza segnata da difficoltà personali —inclusa la precoce perdita dei genitori—, entrò a 21 anni nella congregazione delle Esclavas del Divino Corazón, dove sviluppò la sua vocazione religiosa e apostolica.
Rinunciò a un progetto di vita familiare per seguire la chiamata religiosa, professando nel 1940 e dedicando la sua vita al servizio della Chiesa.
Impegno per i più bisognosi
Durante la sua vita religiosa, Madre Belén si distinse per la sua dedizione ai più sfavoriti, specialmente in ambienti umili sia in Spagna che in missioni all’estero.
Il suo lavoro apostolico fu segnato dalla vicinanza, dalla carità e da un’intensa vita spirituale, tratti che, secondo chi la conobbe, lasciarono una profonda impronta nelle comunità in cui lavorò.
Riconoscimento delle virtù eroiche
Il decreto approvato dal Papa riconosce che Madre Belén visse in modo esemplare le virtù cristiane in grado eroico, condizione necessaria per avanzare nel cammino verso la beatificazione.
Con questo passo, la sua causa continua il suo corso in attesa del riconoscimento di un miracolo attribuito alla sua intercessione.