Un professore numerario legato all’Opus Dei e docente nel collegio El Prado di Madrid è stato allontanato dalle sue funzioni e sta essendo investigato per presunti abusi su minori, in un caso che si trova già nelle mani della polizia.
Secondo le informazioni trasmesse alle famiglie, i fatti sarebbero venuti alla luce dopo la testimonianza di un alunno che ha raccontato ai suoi genitori episodi avvenuti circa due anni fa durante un campo estivo del club giovanile Amura. A partire da quella narrazione iniziale, e dopo aver contattato altre famiglie, sarebbero stati confermati almeno altri due casi simili, il che porterebbe a tre il numero di minori colpiti.
Comunicazione alle famiglie e protezione dell’identità dei minori
Le informazioni sono state comunicate in un incontro con i genitori del club giovanile Amura, anch’esso legato all’Opus Dei, in cui si è raccomandato alle famiglie di parlare con i loro figli. Non sono stati forniti dati specifici sull’identità del professore né sul campo estivo in questione, adducendo la necessità di proteggere l’identità dei minori coinvolti ed evitare la loro identificazione.
In base alle informazioni disponibili, l’azione istituzionale è stata immediata e decisa: il professore è stato allontanato dalle sue funzioni non appena si è avuta conoscenza dei fatti e il caso è stato portato all’attenzione delle autorità competenti, trovandosi attualmente sotto indagine della polizia.
Il contrasto: precedenti nei Legionari di Cristo e pratiche insufficienti in altri ambiti ecclesiali
Questo modo di procedere contrasta con azioni recenti in altri ambienti ecclesiali dove la reazione non è stata altrettanto chiara né diretta. Come ha pubblicato InfoVaticana il 14 marzo 2025, nel caso dei Legionari di Cristo un sacerdote che aveva lavorato in collegi di Siviglia e Valencia è stato denunciato nel 2023 per abusi. Sebbene alla fine sia stato allontanato e il caso sia stato trasmesso alla giustizia, il caso ha evidenziato problemi precedenti nella gestione, inclusi incarichi precedenti in ambienti con minori nonostante precedenti controversi e decisioni che non hanno evitato il suo contatto continuato con minori per anni Leggi la notizia su InfoVaticana.
Questo tipo di pratiche, consistenti in trasferimenti, ritardi o risposte interne insufficienti, sono state segnalate in modo reiterato in diverse diocesi e istituzioni ecclesiali come una delle principali cause di aggravamento dei casi di abusi.
Un approccio diverso: priorità giuridica e morale nella protezione del minore
Davanti a quel precedente, la risposta nel caso del collegio El Prado e del club giovanile Amura presenta un approccio diverso sia sul piano giuridico che morale. L’azione immediata, la separazione del docente e la comunicazione diretta alle famiglie e alle autorità riflettono un intervento orientato alla protezione del minore e all’accertamento delle responsabilità fin dal primo momento, senza dare priorità al contenimento dell’impatto mediatico.
Al momento non sono stati resi pubblici ulteriori dettagli, mentre continua l’indagine.