Barcellona sarà la sede del prossimo incontro mediterraneo MED26, che si terrà dal 9 al 12 giugno e riunirà circa 200 partecipanti tra vescovi, giovani e lavoratori coinvolti in iniziative di dialogo e solidarietà nella regione.
Un incontro ecclesiale centrato sulla pace
Secondo quanto riferito dalla Chiesa di Barcellona, l’evento coinciderà con la visita del papa Leone XIV alla capitale catalana e sarà dedicato a riflettere sulle sfide del Mediterraneo, con particolare attenzione alla costruzione della pace.
In totale, parteciperanno 60 vescovi, 70 giovani di diverse confessioni cristiane e 60 persone legate al lavoro sociale e al dialogo interreligioso.
L’obiettivo, spiegano gli organizzatori, è rafforzare la comunione tra le Chiese del Mediterraneo, coinvolgere le nuove generazioni nella promozione della pace e consolidare le reti di collaborazione già esistenti in ambiti come l’accoglienza dei migranti, la vita monastica o la riflessione teologica.
Preparazione a Roma con il Papa
L’annuncio dell’incontro è avvenuto dopo una riunione tenutasi il 12 marzo scorso a Roma, dove una delegazione dell’Ufficio di Coordinazione Ecclesiale per il Mediterraneo (COMED), guidata dal cardinale Jean-Marc Aveline, arcivescovo di Marsiglia, è stata ricevuta in udienza privata dal papa Leone XIV.
A quell’incontro hanno partecipato anche diversi responsabili ecclesiali di varie regioni mediterranee, insieme a giovani e laici impegnati in iniziative di pace.
Come ha spiegato padre Alexis Leproux, segretario dell’Ufficio di Coordinazione, il Papa ha mostrato un interesse particolare per le iniziative volte a promuovere la cultura dell’incontro e l’educazione alla pace, in un contesto segnato da conflitti e tensioni crescenti nella regione.
Continuità di un’iniziativa internazionale
Il MED26 si inserisce in una serie di incontri promossi negli ultimi anni in diverse città mediterranee, come Bari (2020), Firenze (2022) e Marsiglia (2023), con l’obiettivo di promuovere il dialogo tra Chiese e popoli.
In questa edizione, informa l’arcidiocesi di Barcellona, il ruolo dei giovani occuperà un posto di rilievo, in linea con la preoccupazione di coinvolgere le nuove generazioni nella costruzione di una convivenza pacifica in una regione particolarmente colpita da crisi migratorie e conflitti internazionali.
Tra le iniziative recenti legate a questo processo spicca la traversata della nave scuola per la pace Bel Espoir, che ha solcato il Mediterraneo durante il 2025.