Funerali multitudinari in Libano per il sacerdote maronita Pierre El-Raii

Funerali multitudinari in Libano per il sacerdote maronita Pierre El-Raii

La località cristiana di Qlayaa, nel sud del Libano, ha accolto martedì i funerali del sacerdote maronita Pierre El Raii, deceduto lunedì in seguito a un attacco israeliano mentre accorreva in aiuto di uno dei suoi fedeli.

Secondo quanto riferisce Vatican News, la cerimonia funebre ha riunito numerosi fedeli, autorità ecclesiastiche e rappresentanti civili e militari che hanno voluto rendere omaggio al sacerdote, molto amato dalla comunità cristiana locale.

Ampla partecipazione di fedeli e autorità

Il funerale è stato segnato da una profonda emozione e da una grande partecipazione della comunità. Alla cerimonia hanno assistito numerosi fedeli del sud del paese, oltre a rappresentanti di diverse istituzioni religiose.

Tra i presenti c’era il nunzio apostolico in Libano, l’arcivescovo Paolo Borgia, che ha voluto esprimere la vicinanza della Santa Sede ai cristiani della regione in questo momento di dolore. Come ha spiegato il francescano padre Toufic Bou Merhi, parroco dei cattolici di rito latino nel sud del paese, il nunzio aveva in programma una visita pastorale a diversi villaggi della zona insieme al sacerdote deceduto, un viaggio che alla fine non ha potuto compiere a causa della tragedia.

Hanno partecipato alla celebrazione anche una delegazione del Patriarcato maronita, guidata da mons. Elias Nassar, nonché l’arcivescovo di Tiro, mons. Charbel Abdallah, insieme a numerosi sacerdoti cattolici e ortodossi, in un gesto di comunione ecclesiale.

Un sacerdote dedicato alla sua comunità

Prima dell’inizio della celebrazione eucaristica, davanti alla chiesa di Qlayaa, hanno preso la parola autorità civili e rappresentanti di Caritas, organizzazione in cui padre Pierre ricopriva il ruolo di cappellano regionale.

Durante gli interventi è stato ricordato il servizio generoso e costante del sacerdote, in particolare la sua vicinanza alle famiglie e il suo impegno con la comunità. Gli abitanti del villaggio hanno espresso inoltre la loro determinazione a rimanere nelle loro case e nelle loro terre, mantenendo viva la memoria e l’esempio pastorale del sacerdote.

Il messaggio del patriarca maronita

La Santa Messa è stata presieduta da mons. Elias Nassar. Dopo la proclamazione del Vangelo è stato letto un messaggio del patriarca di Antiochia dei maroniti, il cardinale Béchara Boutros Raï.

Nel suo messaggio, il patriarca ha ricordato il percorso pastorale del sacerdote dalla sua ordinazione nel 2014 e ha evidenziato la sua disponibilità a lavorare con i bambini, accompagnare i giovani e sostenere le famiglie della comunità.

Il cardinale Raï ha sottolineato anche come il sacerdote incoraggiasse i fedeli a rimanere saldi nella fede e nelle loro case, nonostante le difficoltà che attraversa la regione.

Un contesto di crescente tensione nel sud del Libano

La morte di padre Pierre avviene in mezzo a una situazione segnata da attacchi israeliani contro posizioni di Hezbollah nel sud del paese, in un contesto di crescente tensione che colpisce l’intera società libanese.

Chi lo ha conosciuto lo ricorda come un sacerdote profondamente impegnato nella sua missione pastorale. Come ha osservato padre Toufic Bou Merhi, il sacerdote è stato «un vero pastore, disposto a donarsi per il suo gregge, fino a offrire la propria vita per i suoi fedeli».

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