La Diocesi di Jaén ospita dal 9 all’11 marzo l’Assemblea dei delegati diocesani dei Mezzi di Comunicazione Sociale, un incontro che riunisce i responsabili della comunicazione delle diocesi di tutta la Spagna per affrontare vari aspetti legati alla comunicazione ecclesiale.
Un incontro di responsabili della comunicazione
Secondo quanto riportato da COPE, la riunione è organizzata dalla Commissione Episcopale per le Comunicazioni Sociali (CECS) e si svolge sotto il motto «Amigos de Lolo, de la verdad y de la esperanza».
L’assemblea riunisce per tre giorni i delegati della comunicazione di diverse diocesi spagnole per condividere esperienze e riflettere su alcune delle sfide attuali nel campo della comunicazione della Chiesa.
L’incontro è stato inaugurato con il saluto del vescovo di Jaén, Sebastián Chico Martínez, e del presidente della Commissione Episcopale per le Comunicazioni Sociali, il vescovo José Manuel Lorca Planes.
Relazioni su comunicazione e intelligenza artificiale
La prima intervento del programma è a cura di María Solano, professoressa dell’Università San Pablo CEU, con una relazione che porta lo stesso titolo del motto dell’incontro.
Tra i temi che saranno affrontati durante le giornate vi è l’uso dell’intelligenza artificiale negli uffici di comunicazione delle diocesi. Questa questione sarà presentata da Antonio Moreno, responsabile dell’Ufficio Stampa della Diocesi di Málaga.
Visita a Linares e omaggio al beato Manuel Lozano Garrido
La giornata di martedì prevede uno spostamento a Linares per visitare la casa del beato Manuel Lozano Garrido, noto come Lolo, giornalista jiennense beatificato nel 2010.
La visita si svolge insieme all’Associazione Amigos de Lolo, con l’obiettivo di ricordare la figura di colui che è considerato il primo giornalista laico elevato agli altari.
Un tavolo rotondo su come comunicare il Papa
Durante l’incontro si terrà anche un tavolo rotondo intitolato «Cómo comunicar el Papa hoy», al quale parteciperanno María José Atienza, della rivista Omnes; José Beltrán, di Vida Nueva; e Cristina Sánchez Aguilar, del settimanale Alfa y Omega.
Attività culturali e chiusura
Il programma include inoltre alcune attività culturali. Dopo la prima giornata, i partecipanti hanno visitato la Cattedrale dell’Assunzione di Jaén. Successivamente è prevista una visita alla città di Úbeda per conoscere alcuni dei suoi luoghi più rappresentativi, come la Cappella del Salvatore o il Centro di Interpretazione Olivar e Olio.
L’ultima giornata dell’assemblea si concentrerà su questioni legate alle risorse di immagine e video per i media diocesani, nonché sulla presentazione della Memoria Annuale delle Attività della Chiesa e del Rapporto FOESSA, prima della chiusura dell’incontro.