Vangelo del giorno 28 febbraio 2026 – Matteo 5, 43-48

Prima Lettura

Lettura dal libro del Deuteronomio 

Deuteronomio 26, 16-19

In quel tempo, Mosè parlò al popolo e disse: «Il Signore, tuo Dio, ti ordina oggi di osservare queste leggi e questi decreti; custodiscili dunque e mettili in pratica con tutto il cuore e con tutta l’anima.

Oggi hai udito il Signore dichiarare che egli sarà il tuo Dio, ma solo se tu camminerai per le sue vie, custodirai le sue leggi, i suoi comandamenti e i suoi decreti, e ascolterai la sua voce.

Oggi il Signore ti ha udito dichiarare che tu sarai il popolo della sua proprietà, come egli ti ha promesso, ma solo se custodirai i suoi comandamenti. Perciò egli ti eleverà in gloria, fama e splendore, al di sopra di tutte le nazioni che ha fatto e tu sarai un popolo consacrato al Signore, tuo Dio, come egli ti ha promesso».



Vangelo

Lettura del santo vangelo secondo san Matteo 

Matteo 5, 43-48

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Avete inteso che fu detto: Ama il tuo prossimo e odia il tuo nemico. Ma io vi dico: amate i vostri nemici, fate del bene a quelli che vi odiano e pregate per quelli che vi perseguitano e vi calunniano, perché siate figli del Padre vostro celeste, che fa sorgere il suo sole sui buoni e sui cattivi, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti.

Perché, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa avrete? Non fanno lo stesso anche i pubblicani? E se salutate soltanto i vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno lo stesso anche i pagani? Siate dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste».

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