Kast nomina un cappellano presidenziale per il suo governo in Cile

Kast nomina un cappellano presidenziale per il suo governo in Cile

Il presidente eletto del Cile, José Antonio Kast, ha nominato il sacerdote che assumerà il ruolo di cappellano de La Moneda (casa di governo) a partire dall’11 marzo prossimo, data in cui si terrà il cambio di governo. Secondo quanto riportato dal mezzo The Clinic, il prescelto è il sacerdote Mariano Irureta, membro del movimento di Schoenstatt —lo stesso a cui appartiene la famiglia del presidente— e che vanta un’ampia traiettoria pastorale.

Trayectoria ecclesiale e profilo biografico

Mariano Irureta Uriarte è nato il 25 settembre 1954 a Santiago del Cile. È figlio di Narciso Irureta, dirigente politico della Democrazia Cristiana cilena che è stato membro del Congresso e successivamente ministro negli anni ’90.

Prima di entrare in seminario, Irureta ha iniziato studi di Diritto presso la Pontificia Università Cattolica del Cile. Nel 1974 si è unito al movimento apostolico internazionale di Schoenstatt, fondato in Germania nel 1914 e presente in vari paesi dell’America e dell’Europa. Un anno dopo è entrato formalmente nella comunità dei Padri di Schoenstatt, ramo sacerdotale del movimento.

È stato ordinato sacerdote il 3 agosto 1985 nel Santuario di Bellavista, uno dei principali centri di Schoenstatt in Cile. Nel corso del suo ministero ha svolto funzioni pastorali e formative sia in Cile che all’estero. Tra gli altri incarichi, è stato consigliere di comunità familiari del movimento in Portogallo, rettore di un seminario dei Padri di Schoenstatt e superiore provinciale della congregazione in Cile.

Dal 2015 ricopre il ruolo di direttore nazionale del movimento di Schoenstatt in Cile. Nel 2025 ha assunto inoltre il ruolo di cappellano di istituzioni educative legate al movimento e di vicepostulatore in una causa di beatificazione all’interno della Chiesa Cattolica.

La sua nomina come cappellano del Palazzo de La Moneda lo colloca ora in una funzione di accompagnamento spirituale direttamente legata alla sede del Potere Esecutivo cileno.

Cos’è un cappellano presidenziale?

La figura del cappellano presidenziale non è nuova in Cile, sebbene non costituisca un incarico politico né faccia parte della struttura formale del gabinetto. La sua funzione è tradizionalmente legata all’accompagnamento spirituale di coloro che lavorano nella sede dell’Esecutivo e all’eventuale organizzazione di atti religiosi in contesti ufficiali.

In termini storici, la presenza di cappellani in istituzioni pubbliche è stata abituale in ambiti come le forze armate, gli ospedali, le università e i parlamenti, essendo un incarico inteso come un servizio di assistenza spirituale volontaria e non come una funzione di rappresentanza confessionale dello Stato.

Cappellanati in altri paesi

Diversi paesi mantengono figure simili nelle loro strutture istituzionali. Negli Stati Uniti, ad esempio, sia il Senato che la Camera dei Rappresentanti contano cappellani ufficiali fin dal XVIII secolo, nonostante il principio costituzionale di separazione tra Chiesa e Stato. Nel Regno Unito, il Parlamento mantiene cappellani legati alla sua tradizione storica. In America Latina e in Europa esistono anche cappellanati associati a forze armate, ospedali e, in alcuni casi, sedi governative.

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