Nell’ambito della sua visita in Spagna —dal 6 al 12 giugno 2026—, Leone XIV potrebbe intervenire in una sessione parlamentare congiunta delle Cortes Generales. Secondo quanto riportato da Europa Press, il Vaticano e il Congresso stanno concordando che il Pontefice pronunci un discorso davanti a deputati e senatori riuniti nell’emiciclo.
Se confermato, sarebbe la prima volta che un Papa si rivolge formalmente ai parlamentari spagnoli nel Congresso dei Deputati, un luogo che ha già ospitato interventi di altri capi di Stato in visite ufficiali.
Una proposta per sessione congiunta
In base alle informazioni diffuse, l’iniziativa di celebrare una sessione congiunta è partita dal Vaticano ed è stata trasmessa alla Presidenza del Congresso, che avrebbe mostrato la sua conformità. Successivamente, la Conferenza Episcopale Spagnola ha formalizzato la richiesta per iscritto alle presidenze del Congresso e del Senato, seguendo le indicazioni della Santa Sede.
L’idea prevedeva una sessione nell’emiciclo con la presenza di membri di entrambe le Camere, in cui il Papa sarebbe intervenuto in qualità di capo di Stato e soggetto di diritto internazionale. La data inizialmente indicata sarebbe lunedì 8 giugno, una giornata che non altera il calendario ordinario delle sessioni plenarie.
La sessione non è ancora confermata
Dopo la diffusione di queste informazioni, l’Ufficio Stampa della Conferenza Episcopale Spagnola ha precisato che, sebbene la richiesta sia stata presentata alle presidenze di entrambe le Camere, né l’incontro né il luogo in cui potrebbe tenersi sono confermati al momento.
La CEE ha confermato di aver formalmente inoltrato la richiesta per una sessione congiunta con il Papa Leone XIV, su indicazione della Santa Sede, ma ha sottolineato che si tratta di una proposta in attesa di concretizzazione all’interno del programma definitivo del viaggio.
Un viaggio con dimensione pastorale e istituzionale
Il portavoce della Conferenza Episcopale Spagnola, Mons. César García Magán, ha spiegato nella conferenza stampa al termine dell’Assemblea della Commissione Permanente, che la visita ha una duplice dimensione: pastorale, in quanto incontro con le Chiese locali, e istituzionale, dato che il Papa è anche capo di Stato.
Inoltre, ha indicato che l’annuncio del viaggio è stato accolto dall’episcopato “con gioia e speranza”. Nelle prossime settimane una commissione della Santa Sede si recherà in Spagna per esaminare i possibili spazi e avanzare nella definizione del programma, che non è ancora chiuso.