È deceduto il cardinale Polycarp Pengo, arcivescovo emerito di Dar-es-Salaam (Tanzania), all’età di 81 anni. Secondo quanto riportato da Vatican News, il cardinale Pengo è morto il 19 febbraio a Dar-es-Salaam, dove era ricoverato al Jakaya Kikwete Cardiac Institute. Domani, sabato 28 febbraio, si celebreranno i suoi funerali al Pugu Pilgrimage Centre della città.
Una vita al servizio della Chiesa
Polycarp Pengo nacque il 5 agosto 1944 a Mwazye, nella regione di Rukwa (Tanzania). Dopo aver completato i suoi studi teologici, fu ordinato sacerdote il 20 giugno 1971. Esercitò come formatore e rettore in seminari locali prima di essere nominato vescovo nel 1983.
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Nel 1992 fu designato arcivescovo di Dar-es-Salaam, carica che ricoprì fino al 2019, quando presentò le sue dimissioni al compimento dei 75 anni e furono accettate dalla Santa Sede. Nel 1998, papa Giovanni Paolo II lo elevò al cardinalato con il titolo di Nostra Signora de La Salette.
Partecipazione alla vita della Chiesa universale
Secondo quanto ricorda il mezzo vaticano, durante il suo ministero, il cardinale Pengo fu membro di importanti organismi ecclesiali, inclusi consigli e congregazioni della Curia romana. Partecipò come elettore ai conclavi del 2005 e del 2013 che elessero i papi Benedetto XVI e Francesco, rispettivamente.
Presiedette anche il Simposio delle Conferenze Episcopali di Africa e Madagascar (SECAM), riflettendo il suo impegno per l’unità continentale della Chiesa e la cooperazione tra le Chiese locali.
Libro di vita e testimonianza in Tanzania
Come pastore in Tanzania, Pengo fu noto per la sua difesa della giustizia sociale, la sua posizione ferma sul matrimonio e la famiglia e il suo appello a superare le divisioni tribaliste. Sotto la sua guida, l’arcidiocesi di Dar-es-Salaam si consolidò come un punto di riferimento della Chiesa in un contesto di profondi cambiamenti sociali e culturali.
La sua traiettoria incluse non solo l’amministrazione diocesana, ma anche la formazione di futuri sacerdoti e la promozione del dialogo interreligioso e sociale, aspetti che segnarono il suo lascito pastorale.