Il Papa ha ricevuto in udienza privata questo lunedì 16 febbraio il prelato dell’Opus Dei, monsignor Fernando Ocáriz Braña, accompagnato dal suo vicario ausiliario, monsignor Mariano Fazio, in un contesto in cui la prelatura attende l’approvazione dei suoi nuovi statuti da parte della Santa Sede.
Tre anni di revisione dopo la riforma della Curia
La modifica degli statuti è iniziata nel 2022 dopo la promulgazione della costituzione apostolica Praedicate Evangelium e dei motu proprio successivi che hanno ridefinito l’inserimento delle prelatizie personali all’interno della struttura della Curia romana. Queste disposizioni hanno stabilito la necessità di adattare giuridicamente gli statuti dell’Opus Dei alla nuova normativa.
Da allora, la prelatura ha sviluppato un processo interno di consultazione e studio. Ad aprile del 2023 si è celebrato un Congresso Generale Straordinario per analizzare una prima bozza, e successivamente è continuato il lavoro tecnico in dialogo con il Dicastero per il Clero.
Il processo è stato interrotto dalla sede vacante dopo la morte del papa Francesco nel 2025, ma è stato riattivato dopo l’elezione di Leone XIV.
Statuti presentati alla Santa Sede
L’11 giugno 2025, l’Opus Dei ha presentato formalmente alla Santa Sede la proposta di statuti rivisti, culminando tre anni di lavoro. Da allora, il testo si trova in fase di esame da parte delle autorità competenti del Vaticano.
Fino a questo momento non è stato reso pubblico il contenuto dettagliato delle modifiche né il calendario previsto per la loro approvazione definitiva. La Santa Sede dovrà studiare il testo e, se del caso, approvarlo prima della sua promulgazione ufficiale.
Durante l’udienza, secondo quanto anticipato da El Debate, sono stati trattati vari affari istituzionali e pastorali, e si è anche affrontato il processo di adeguamento degli statuti dell’Opus Dei, ma il Papa ha indicato che il testo “è ancora in fase di studio” da parte delle autorità competenti del Vaticano e che non è ancora possibile prevedere una data di pubblicazione per la sua approvazione definitiva
Altre udienze
Oltre a monsignor Ocáriz, il Papa ha ricevuto il cardinale Michael Czerny, prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, accompagnato da suor Alessandra Smerilli e dal cardinale Fabio Baggio.
Sono stati anche ricevuti monsignor Charles John Brown, nunzio apostolico nelle Filippine; i partecipanti alla plenaria della Pontificia Accademia per la Vita; il metropolita Polycarpos, rappresentante in Italia del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli; e i prefetti della Repubblica Italiana.