Sevilla inizia la preparazione quaresimale con il Triduo di Carnevale nella Cattedrale

Sevilla inizia la preparazione quaresimale con il Triduo di Carnevale nella Cattedrale

La Cattedrale di Siviglia ospiterà dal 15 al 17 febbraio la celebrazione del tradizionale Triduo di Carnevale, una convocazione liturgica che precede l’inizio della Quaresima (quest’anno inizia il 18 febbraio) e che fa parte del calendario proprio dei culti del tempio metropolitano.

Secondo quanto informato dalla stessa Cattedrale di Siviglia, i culti si svolgeranno ogni giorno alle 17.30 nel presbiterio. La celebrazione consisterà in una liturgia della Parola seguita da adorazione eucaristica, in un clima di preghiera e raccoglimento che invita i fedeli a preparare spiritualmente l’inizio della Quaresima.

La danza dei Seises, una tradizione centenaria

Uno dei momenti più significativi del triduo sarà, come di consueto, la tradizionale danza dei Seises. Questa antica tradizione, documentata dal XVI secolo, costituisce una delle espressioni più emblematiche del patrimonio religioso e culturale di Siviglia.

Durante l’adorazione del Santissimo Sacramento, un gruppo di bambini interpreta la nota danza liturgica, vestiti con il costume caratteristico che identifica questa usanza. La scena —i Seises che danzano davanti al presbiterio— è una delle immagini più riconoscibili della vita liturgica della Cattedrale e riflette la continuità di una tradizione che ha attraversato generazioni.

Lontano dall’essere un elemento meramente folkloristico, la danza si integra nel contesto celebrativo come una manifestazione pubblica di fede e venerazione eucaristica.

Accesso dei fedeli e trasmissione

Secondo quanto informa il sito web della Cattedrale, aprirà le sue porte alle 16.45 per facilitare l’ingresso dei fedeli, che potranno accedere dalle porte dei Palos e di San Miguel. Come in altre celebrazioni importanti, il triduo potrà anche essere seguito in diretta attraverso il canale ufficiale di YouTube del tempio, il che permetterà la partecipazione di coloro che non potranno partecipare di persona.

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