Vangelo del giorno 5 febbraio 2026 – Marco 6, 7-13

Prima Lettura

Lettura dal primo libro dei Re 

1 Re 2, 1-4. 10-12

In quel tempo, David, sentendo che si avvicinava il giorno della sua morte, diede questi consigli a suo figlio Salomone: «Io sto per andare per la via di ogni mortale. Sii forte e mostrati uomo. Osserva i precetti del Signore tuo Dio, cammina nelle sue vie, osserva i suoi statuti, i suoi comandamenti, i suoi decreti e le sue prescrizioni, come sta scritto nella legge di Mosè. Così avrai successo in tutte le tue imprese e il Signore manterrà la promessa fattami dicendo: ‘Se i tuoi figli veglieranno sulla loro condotta per camminare con fedeltà davanti a me con tutto il cuore e con tutta l’anima, non ti mancherà mai un successore sul trono di Israele’».

Quando il re Davide morì, lo seppellirono nella Città di Davide. Regnò su Israele per quarant’anni: sette a Ebron e trentatré a Gerusalemme. Suo figlio Salomone gli succedette sul trono e il suo regno si consolidò.



Vangelo

Lettura del santo vangelo secondo san Marco 

Mc 6, 7-13

In quel tempo, Gesù chiamò a sé i Dodici, li inviò a due a due e diede loro il potere sugli spiriti impuri. Ordinò loro di non prendere per il viaggio nient’altro che un bastone: né pane, né sacca, né denaro nella cintura; ma di portare sandali e di non indossare due tuniche.

Diceva loro: «Dovunque entriate in una casa, rimanetevi finché non partiate da quel luogo. Se in qualche luogo non vi accoglieranno e non vi ascolteranno, andandovene di là scuotete la polvere dai vostri piedi, a testimonianza per loro».

I discepoli partirono e predicarono che ci si convertisse. Scacciavano molti demòni, ungevano con l’olio molti infermi e li guarivano.

Aiuta Infovaticana a continuare a informare