La diocesi di La Paz, in Baja California Sur (Messico), è in lutto dopo la morte dell’arcivescovo emerito Mons. Miguel Ángel Alba Díaz, avvenuta la mattina del 2 febbraio 2026, poche ore dopo che la sua rinuncia per motivi di età e salute fosse stata accettata dal papa Leone XIV. La notizia è stata confermata dalla Conferenza dell’Episcopato Messicano e dalla stessa diocesi, che hanno espresso il loro dolore e invitato i fedeli a pregare per l’eterno riposo del prelato.
Rinuncia accettata e traiettoria di servizio pastorale
Alba Díaz aveva compiuto 75 anni il 23 gennaio 2026, età in cui ha presentato la sua rinuncia canonica conforme al diritto della Chiesa, e la sua rinuncia è stata accettata dalla Santa Sede il 31 gennaio 2026. Dopo l’accettazione da parte del pontefice, il vescovo Miguel Ángel Espinosa Garza, fino ad allora vescovo coadiutore, ha assunto immediatamente la responsabilità pastorale della diocesi.
Nato a Monterrey, Nuevo León, nel 1951, Alba Díaz ha dedicato gran parte della sua vita al ministero sacerdotale ed episcopale, con un’attenzione particolare alla formazione dei sacerdoti, all’accompagnamento pastorale e alla promozione della pace in una regione colpita da violenza e insicurezza. Il suo lavoro è stato riconosciuto sia all’interno della diocesi che dalla Chiesa messicana in generale.
Una morte che sconvolge la comunità ecclesiale
Secondo il racconto della diocesi, Alba Díaz è morto per complicazioni di salute mentre riceveva cure mediche in terapia intensiva. La sua morte improvvisa è avvenuta poche ore dopo che il suo successore ha assunto la carica episcopale, il che ha segnato una giornata particolarmente emozionante per la comunità cattolica di La Paz.
La Conferenza dell’Episcopato Messicano ha espresso il suo cordoglio attraverso un comunicato in cui invita a pregare per il riposo del vescovo emerito e sottolinea il suo lascito di servizio, vicinanza pastorale e testimonianza di fede. Allo stesso modo, il vescovo Espinosa Garza lo ha ricordato come un pastore generoso che ha saputo adempiere fedelmente la sua missione ministeriale.
Preparativi per le celebrazioni esequiali
Le celebrazioni liturgiche in occasione della sua morte sono iniziate lo stesso giorno con il suono delle campane in tutti i templi della diocesi, seguite da veglie e numerose messe in suo onore. Il programma include celebrazioni liturgiche quotidiane nella Cattedrale di Nostra Signora di La Paz, dove i resti del vescovo sono stati preparati affinché i fedeli possano rendere omaggio e elevare preghiere per la sua anima.
Inoltre, la diocesi ha organizzato un novenario di preghiere che si celebrerà in cattedrale e in tutte le parrocchie, come segno di comunione e di speranza cristiana di fronte alla fragilità umana e alla certezza della vittoria di Cristo sulla morte.
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