La Fondazione Vaticana Joseph Ratzinger – Benedetto XVI ha nominato il professore don Roberto Regoli come nuovo presidente, dopo la conclusione del mandato di dieci anni del padre Federico Lombardi. Il passaggio avviene nel quadro del rinnovo quinquennale degli organi istituzionali della Fondazione e coincide con la preparazione delle celebrazioni per il centenario della nascita di Joseph Ratzinger, previste per il 2027.
Secondo quanto riferisce Vatican News, la designazione di don Regoli è stata effettuata dalla Segreteria di Stato, da cui dipende la Fondazione, una volta concluso il quinquennio precedente nel 2025, come previsto dagli statuti. Insieme alla nomina del nuovo presidente, si è proceduto anche all’aggiornamento dei vari organi di governo e consulenza.
Don Roberto Regoli è storico della Chiesa e professore di Storia Contemporanea presso la Pontificia Università Gregoriana. In questa istituzione dirige il Dipartimento di Storia della Chiesa e la rivista accademica Archivium Historiae Pontificiae. È autore di numerosi studi e pubblicazioni di portata internazionale sulla storia del papato, la Curia Romana e la diplomazia pontificia tra i secoli XIX e XXI.
Fine del mandato del padre Federico Lombardi
Il nuovo presidente succede al padre Federico Lombardi, di 83 anni, che ha esercitato la carica durante l’ultimo decennio. Lombardi ha assunto la presidenza della Fondazione dopo aver concluso la sua fase come direttore della Sala Stampa della Santa Sede, funzione che ha anche svolto per dieci anni.
In una nota diffusa in occasione del passaggio, don Regoli ringrazia espressamente il lavoro del suo predecessore, evidenziando il suo ruolo come figura pubblica della Fondazione e il suo contributo allo sviluppo delle iniziative istituzionali nel corso di questi anni.
Rinnovo degli organi istituzionali
Il comunicato ufficiale annuncia parimenti il rinnovo dei vari organi della Fondazione. Nel Consiglio di Amministrazione continuano come membri monsignor Georg Gänswein, attuale nunzio apostolico in Lituania e per anni segretario personale di Benedetto XVI; il professore Achim Buckenmaier; l’avvocata Francesca Bazoli; e Alberto Gasbarri, antico direttore amministrativo di Radio Vaticana e responsabile dell’organizzazione dei viaggi apostolici.
Il Comitato Scientifico, i cui membri sono nominati dal Papa, è composto dai cardinali Kurt Koch e Ángel Fernández Artime, nonché dagli arcivescovi Rino Fisichella e Bruno Forte, e dal vescovo Rudolf Voderholzer. Nel Collegio dei Revisori dei Conti, la presidenza spetta a Aurelio Ingrassia, nominato dalla Segreteria per l’Economia, accompagnato da Andrea Filippi e Giuseppe Mascarucci, designati dalla Segreteria di Stato.
Con il rinnovo concludono i loro mandati, tra gli altri, i cardinali Gianfranco Ravasi e Luis Ladaria come membri del Comitato Scientifico, nonché alcuni membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio dei Revisori.
Preparazione del centenario di Benedetto XVI
Don Regoli ha indicato che la Fondazione affronta ora un nuovo quinquennio segnato dall’organizzazione delle celebrazioni del centenario della nascita di Joseph Ratzinger (1927-2027). Da mesi si lavora alla programmazione di congressi, pubblicazioni, esposizioni e atti culturali che si svolgeranno in vari paesi.
Il nuovo presidente ha sottolineato che l’opera teologica e il magistero di Benedetto XVI continuano a essere oggetto di studio e riflessione in ambiti accademici e pastorali, e che la Fondazione continuerà a promuovere la sua conoscenza e diffusione, con particolare attenzione alle nuove generazioni.