Il Bollettino della Santa Sede ha informato il 21 gennaio 2026 della nomina del cardinale Ángel Fernández Artime, S.D.B., come membro della Commissione Cardinalizia dell’Istituto per le Opere di Religione (IOR), l’organismo di supervisione cardinalizia del cosiddetto “banco vaticano”. Nell’annuncio ufficiale è presentato con il suo attuale incarico: pro-prefetto del Dicasterio per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica.
Fernández Artime (Luanco–Gozón, Asturias, 1960) è salesiano e per un decennio è stato Rettore Maggiore della Congregazione Salesiana, eletto per la prima volta nel 2014 e confermato per un secondo mandato nel 2020. Quella fase lo ha posizionato come una delle figure religiose più visibili della Chiesa per il suo ruolo alla guida di una delle congregazioni più diffuse al mondo, con un profilo segnato dalla pastorale giovanile e dal campo educativo.
Pro-prefetto del Dicasterio per la Vita Consacrata (dal 06.01.2025)
Dal 6 gennaio 2025, Fernández Artime è pro-prefetto del dicasterio incaricato degli istituti di vita consacrata e delle società di vita apostolica, una responsabilità con impatto diretto sul governo, accompagnamento e supervisione di congregazioni e realtà religiose in tutta la Chiesa.
Legato Pontificio ad Assisi (nomina: 16.07.2025)
A quel ruolo curiale si è aggiunto un altro incarico simbolico e di fiducia. Nel Bollettino della Santa Sede del 16 luglio 2025, Leone XIV lo ha nominato Legato Pontificio per le Basiliche Papali di San Francesco e di Santa Maria degli Angeli ad Assisi, succedendo in quella funzione al cardinale Agostino Vallini, designato nel 2017.
Una designazione che amplia il suo raggio d’azione
Con la nomina di oggi nella Commissione Cardinalizia dell’IOR, il cardinale salesiano aggiunge un campo di responsabilità diverso da quello che stava svolgendo nella vita consacrata. Dal governo di una grande congregazione e la supervisione degli istituti religiosi, passa anche a un organo legato alla supervisione istituzionale dell’IOR, in un segnale che, per l’accumulo di incarichi, consolida il suo peso nell’intreccio curiale.
