La Fraternità Sacerdotale di San Pietro (FSSP) ha emesso un comunicato sulla udienza privata del Superiore Generale, il padre John Berg, e Leone XIV nella mattina di questo lunedì 19 gennaio in Vaticano. All’incontro era presente anche il padre Josef Bisig, uno dei fondatori della Fraternità, antico Superiore Generale e attuale rettore del seminario di Nuestra Señora de Guadalupe, a Denton (Stati Uniti).
Secondo quanto informa la FSSP, l’incontro —della durata di circa mezz’ora— si è svolto in un clima “cordiale” e ha permesso di presentare al Santo Padre con maggiore dettaglio la storia e l’identità della Fraternità, nonché i vari apostolati che offre ai fedeli da quasi 38 anni. La Fraternità ha ricordato, inoltre, la sua “legge propria” e il carisma che orienta la vita spirituale e la santificazione dei suoi membri.
La nota sottolinea un punto particolarmente significativo: l’udienza è servita anche per affrontare “malintesi” e “ostacoli” che la FSSP afferma di incontrare in determinati luoghi, e per rispondere a domande poste dal Pontefice. In un contesto ecclesiale segnato negli ultimi anni da tensioni e restrizioni intorno alla vita liturgica tradizionale, la Fraternità presenta questo incontro come un’opportunità per esporre direttamente al Papa la sua realtà concreta e le difficoltà che affronta in alcune diocesi.
Al termine dell’udienza, Leone XIV ha impartito la sua benedizione, che ha esteso a tutti i membri della Fraternità. La FSSP esprime la sua gratitudine al Santo Padre per aver concesso questo incontro e invita i fedeli a perseverare nella preghiera durante la novena di trenta giorni di preparazione per il rinnovamento della loro consacrazione al Inmaculado Corazón de María, prevista per l’11 febbraio.
