Madrid convoca 1.585 sacerdoti all'Assemblea Presbiterale CONVIVIUM per discernere la direzione evangelizzatrice della diocesi

Madrid convoca 1.585 sacerdoti all'Assemblea Presbiterale CONVIVIUM per discernere la direzione evangelizzatrice della diocesi

L’Arcidiocesi di Madrid ha avviato la preparazione dell’Assemblea Presbiterale CONVIVIUM, un incontro a cui sono convocati 1.585 sacerdoti con incarico pastorale nella diocesi. L’obiettivo, come spiega la stessa Chiesa locale, è discernere insieme il cammino evangelizzatore dei prossimi anni, coinvolgendo coloro che sostengono il giorno per giorno della vita sacramentale e pastorale in parrocchie, cappellanie, delegazioni e altre responsabilità.

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Il numero di convocati —riportato nel Quaderno Preassemblea elaborato dalla Vicaria Episcopale per il Clero— si distribuisce in 950 sacerdoti diocesani, 275 extra diocesani e 360 religiosi. L’arcidiocesi precisa che il numero di diocesani era di 955 quando è stato redatto il documento e che si è ridotto a 950 dopo il decesso di cinque presbiteri.

Chi partecipa e perché non sono “tutti quelli che vivono” a Madrid

Madrid è una diocesi con una presenza sacerdotale particolarmente ampia. Nel suo territorio risiedono più di 2.600 sacerdoti, se si contano anche i religiosi che vivono nella capitale senza incarico pastorale diocesano. Tuttavia, la convocazione di CONVIVIUM è diretta specificamente a coloro che hanno una responsabilità pastorale effettiva nell’arcidiocesi, cioè ai 1.585 chiamati a partecipare all’assemblea.

Il vicario episcopale per il clero, Juan Carlos Merino, ha ricordato in uno degli incontri preparatori che queste cifre sono dinamiche e cambiano nel tempo. La prima preassemblea, celebrata il lunedì 12 gennaio nel Seminario Conciliar di Madrid, ha riunito sacerdoti con tra 10 e 20 anni di ordinazione, uno dei segmenti generazionali che la diocesi sta convocando per preparare l’incontro.

Una radiografia del clero madrileno: età media e profili

I dati diffusi mostrano anche una radiografia del clero madrileno. L’età media si attesta a 60,86 anni, con differenze significative a seconda del gruppo: i religiosi presentano la media più alta (64,64), seguiti dai diocesani (62,03), mentre gli extra diocesani scendono a 51,84 anni. L’arcidiocesi spiega che si considerano “extra diocesani” coloro che sono incardinati in un’altra diocesi ma prestano servizio a Madrid, e che una percentuale rilevante di questo gruppo è composta da sacerdoti studenti.

Riguardo agli anni di ministero, il segmento più numeroso è quello di coloro che hanno tra 20 e 30 anni di ordinazione: 316 sacerdoti (221 diocesani, 41 extra diocesani e 54 religiosi). Sono cifre che aiutano a comprendere il peso reale delle diverse generazioni sacerdotali nella vita della diocesi.

Discernimento e missione: la chiave del CONVIVIUM

Oltre al dato statistico, l’arcidiocesi sottolinea che dietro questi numeri ci sono volti concreti: sacerdoti che sostengono la missione quotidiana della Chiesa a Madrid e che ora sono convocati a un esercizio comune di discernimento. Il comunicato conclude collegando la convocazione con parole del Papa Leone XIV, ricordando che la vocazione al ministero ordinato cresce come donazione di sé a Dio e, per questo, al suo Popolo santo.

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