Leone XIV ha contemplato questo 13 gennaio, nella piccola sala dell’Aula Paolo VI, il ritratto in mosaico (clipeo) realizzato per lui dallo Studio dei Mosaici del Vaticano, un’opera che, secondo la tradizione, si prepara dopo l’elezione di ogni Pontefice. Lo ha riferito Vatican News.
Il tondo, di 137 centimetri di diametro, sarà installato nella Basilica di San Paolo fuori le Mura, accanto al ritratto del Papa Francesco, nella navata laterale destra del tempio, a circa 13 metri di altezza. Il pezzo è stato elaborato con smalti vitrei e oro su un telaio metallico. Secondo l’Ufficio Stampa della Santa Sede, sono state utilizzate circa 15.000 tessere, realizzate con l’antica tecnica del mosaico tagliato e fissate con stucco all’olio (stucco romano), tradizionale del Vaticano.
Nella presentazione erano presenti il cardinale Mauro Gambetti, arciprete della Basilica di San Pietro; il cardinale James Michael Harvey, arciprete emerito di San Paolo fuori le Mura; e il padre Donato Ogliari, abate del Monastero di San Paolo. Hanno anche partecipato lo stesso Rodolfo Papa e Paolo Di Buono, direttore dello Studio dei Mosaici del Vaticano. Al termine dell’incontro, il Papa ha pregato accanto all’opera con i presenti.
