I vescovi spagnoli ricorrono a strutture dell'Opus Dei per il loro ritiro annuale

I vescovi spagnoli ricorrono a strutture dell'Opus Dei per il loro ritiro annuale

La Conferenza Episcopale Spagnola ha informato della celebrazione degli esercizi spirituali dei vescovi spagnoli tra l’11 e il 17 gennaio, in cui partecipano un totale di 35 prelati. Il ritiro è diretto dal sacerdote Francisco Javier Mairata, vicario generale della diocesi di Getafe. La nota ufficiale precisa che gli esercizi si celebreranno a Segovia e dettagli la presenza del presidente della CEE, monsignor Luis Argüello, e del suo segretario generale, monsignor Francisco César García Magán, ma evita di specificare il luogo esatto in cui si svolgerà l’incontro.

Secondo quanto ha potuto confermare Infovaticana, gli esercizi hanno luogo a Molino Viejo, un centro di ritiri situato nella provincia di Segovia e ampiamente conosciuto nell’ambito ecclesiale per il suo legame storico con l’Opus Dei. Si tratta della prima casa di ritiri della prelatura in Spagna e si trova in un enclave isolato, circondato da ampie zone verdi e progettato per soggiorni prolungati. Lontano dal modello di ritiro austero, Molinoviejo si distingue per installazioni di alto livello: edifici di grandi dimensioni, camere individuali ampie e completamente attrezzate, sale conferenze moderne, biblioteca, sale da pranzo curate e ampi giardini concepiti per la passeggiata e il riposo. L’insieme trasmette un’immagine di lusso discreto e comfort elevato, più vicina a quella di una residenza esclusiva che a quella di una casa di esercizi tradizionale.

Risulta significativo che, nonostante menzioni Segovia, la Conferenza Episcopale abbia optato per non identificare espressamente Molinoviejo nella sua comunicazione ufficiale. Questa omissione acquisisce particolare rilevanza nel contesto attuale che sta attraversando l’Opus Dei, immerso in un momento critico segnato dal processo di riforma dei suoi statuti e dalla ridefinizione del suo inquadramento giuridico dopo le indicazioni arrivate da Roma.

In ogni caso, l’incontro riunisce quest’anno 35 vescovi spagnoli all’inizio di un periodo particolarmente esigente per la Chiesa in Spagna. Si deve desiderare che questi giorni di ritiro servano a fornire loro chiarezza nel affrontare le grandi sfide che assumono e visione sufficiente per esercitare la loro responsabilità ispirati dalla fede e dalla tradizione, senza cadere in atteggiamenti di accomodamento o sottomissione di fronte al potere economico e politico, mantenendo una voce indipendente in un contesto sociale ed ecclesiale sempre più complesso.

Aiuta Infovaticana a continuare a informare