Vangelo del giorno 11 gennaio 2026 – Matteo 3, 13-17

Prima Lettura

Prima lettura

Lettura del libro di Isaia 

Isaia 42, 1-4. 6-7

Così dice il Signore:
“Ecco il mio servo, che io sostengo,
il mio eletto, in cui si compiace l’anima mia.
Ho posto il mio spirito sopra di lui
perché porti il diritto alle nazioni.

Non griderà né alzerà la voce, non farà udire la sua voce per le strade;
non spezzerà la canna incrnata,
non spegnerà il lucignolo fumigante.
Con fedeltà porterà il diritto,
non vacillerà né si abbatterà
finché non abbia stabilito sulla terra il diritto
e le isole non attendano la sua dottrina.

Io, il Signore,
fedele al mio disegno di salvezza,
ti ho chiamato, ti ho preso per mano, ti ho formato
e ti ho costituito alleanza di un popolo,
luce delle nazioni,
per aprire gli occhi ai ciechi,
far uscire dalla prigione i prigionieri
e dalle segrete quelli che abitano nelle tenebre”.

Seconda lettura

Lettura del libro degli Atti degli apostoli

Atti 10, 34-38

In quei giorni, Pietro prese la parola e disse a Cornelio e ai suoi familiari: “Ora comprendo davvero che Dio non fa preferenze di persone, ma accoglie chi lo teme e pratica la giustizia, a qualunque nazione appartenga. Egli ha mandato la sua parola ai figli d’Israele, annunciando la pace per mezzo di Gesù Cristo, che è Signore di tutti.

Vous sapete quello che è accaduto in tutta la Giudea, incominciando dalla Galilea, dopo il battesimo predicato da Giovanni: come Dio consacrò in Spirito Santo e potenza Gesù di Nazaret, il quale passò beneficando e sanando tutti coloro che erano schiavi del demonio, perché Dio era con lui”.



Vangelo

Lettura del santo vangelo secondo san Matteo 

Matteo 3, 13-17

In quel tempo, Gesù dalla Galilea venne al Giordano e si presentò a Giovanni per essere da lui battezzato. Ma Giovanni voleva impedirglielo, dicendo: “Sono io che ho bisogno di essere battezzato da te, e tu vieni a me?”. E Gesù gli disse: “Lascia fare per ora, perché conviene che adempiamo così ogni giustizia”. Allora egli lo lasciò fare.

Appena battezzato, Gesù uscì dall’acqua: ed ecco, si aprirono per lui i cieli e vide lo Spirito di Dio discendere come una colomba e venire sopra di lui. E una voce venne dal cielo che diceva: “Questi è il mio Figlio diletto, nel quale ho posto la mia compiacenza”.

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