Leone XIV ha accettato la rinuncia al governo pastorale della diocesi di Rochester (Stati Uniti), presentata da monsignor Salvatore Ronald Matano, e ha nominato nuovo vescovo della diocesi monsignor John S. Bonnici, finora vescovo ausiliario dell’arcidiocesi di New York e titolare della sede di Arindela. Lo ha comunicato ufficialmente il Bollettino della Santa Sede.
Monsignor Matano ha presentato la sua rinuncia conformemente a quanto stabilito dal diritto canonico al compimento dei 75 anni il passato 15 settembre 2021. Era stato nominato vescovo di Rochester nel novembre 2013, dopo aver governato in precedenza la diocesi di Burlington (Vermont), dove era stato ordinato vescovo nell’aprile 2005.
Sostituzione episcopale
La sostituzione nella sede di Rochester avviene dopo la chiusura del lungo processo di bancarotta della diocesi, iniziato nel 2019 e concluso di recente, dopo quasi sei anni di procedure giudiziarie. Secondo dati raccolti da OSV News, il piano approvato ha stabilito un fondo di compensazione di 256,35 milioni di dollari destinato alle vittime di abusi sessuali.
Dopo la conferma dell’accordo, monsignor Matano ha diffuso un comunicato in cui ha espresso il suo rammarico per la sofferenza dei sopravvissuti e ha chiesto perdono per i danni causati, manifestando il suo desiderio che la chiusura del processo contribuisse alla guarigione e al ripristino della fiducia ecclesiale.
Durante il suo episcopato, Matano è stato anche oggetto di attenzione mediatica nel 2019 per aver chiesto il rinvio della beatificazione dell’arcivescovo Fulton J. Sheen, prevista per dicembre di quell’anno, per timore che la sua figura potesse essere menzionata in rapporti relativi ad abusi nello stato di New York. Successivamente, i responsabili della fondazione dedicata all’arcivescovo Sheen hanno affermato che non esisteva alcuna accusa che mettesse in discussione la sua condotta.
Il riferimento a Sheen ha, inoltre, un significato storico particolare per la diocesi di Rochester, che fu governata da lui tra il 1966 e il 1969. Prima era stato vescovo ausiliario di New York e, dopo il suo passaggio a Rochester, fu nominato nel 1979 arcivescovo ad personam di Newport (Galles), un titolo onorifico senza governo pastorale. La sua figura continua a essere una delle più conosciute dell’episcopato statunitense del XX secolo, sia per la sua proiezione pubblica sia per la sua opera evangelizzatrice.
Profilo del nuovo vescovo di Rochester
Monsignor John S. Bonnici è nato il 17 febbraio 1965 a New York. È laureato in Biologia e Filosofia alla Saint John’s University e ha completato la sua formazione ecclesiastica al Pontifical North American College. Ha ottenuto la licenza e il dottorato in Teologia al Pontificio Istituto Teologico Giovanni Paolo II per gli Studi sul Matrimonio e la Famiglia, a Washington.
È stato ordinato sacerdote il 22 giugno 1991 per l’arcidiocesi di New York. Nel corso del suo ministero ha svolto compiti accademici e pastorali di rilievo, tra cui professore al Saint Joseph’s Seminary di Dunwoodie e direttore dell’ufficio diocesano di Family Life/Respect Life. È stato anche parroco in diverse comunità, tra cui Saint Philip Neri nel Bronx, Saint Columba a Chester e le parrocchie di Saints John and Paul e Saint Augustine a Larchmont.
Il 25 gennaio 2022 è stato nominato vescovo ausiliario di New York e ha ricevuto la consacrazione episcopale il 1º marzo dello stesso anno. Secondo quanto riferisce OSV News, monsignor Bonnici fa parte del consiglio di Aid to the Church in Need e ha pubblicato diversi lavori su matrimonio, sessualità umana e famiglia.
